L’opposizione: troppi rischi, eventi stop

22 Agosto 2020

Chiesto al prefetto di intervenire d’ufficio. Casini: «Valuteremo con le autorità sanitarie». Positivo un altro giovane

SULMONA. Continua ad allargarsi il fronte dei contagi in Valle Peligna e in particolare a Sulmona. Un giovane di 24 anni è risultato positivo al Covid-19 aprendo un quinto fronte in città.
Giovedì pomeriggio il giovane si è presentato al Pronto soccorso lamentando un’orticaria e nel frattempo avrebbe avvertito qualche linea di febbre confermata dagli operatori sanitari. Subito è stato accompagnato nella zona pre-triage dove è stato sottoposto a tampone e nella notte è arrivato l’esito positivo del test confermando che il giovane era stato contagiato dal virus. Attualmente si trova in isolamento domiciliare vigilato e l’Asl sta procedendo a ricostruire i contatti avuti dal giovane nelle ultime 48 ore: familiari e amici e altri. Due casi sospetti anche a Scanno e Villalago.
ALLARME. Questo nuovo fronte che interessa un 24enne preoccupa non poco gli operatori sanitari che stanno rivolgendo appelli continui soprattutto ai giovani affinché rispettino tutte le precauzioni per evitare il contagio. Nelle ultime ore sono state tante le telefonate arrivate da persone di ritorno dalle ferie che lamentavano attacchi febbrili. La situazione si sta facendo davvero seria e tutti sono chiamati a dare il buon esempio per evitare che tutto si trasformi in un’emergenza vera e propria. STOP EVENTI. Intanto i consiglieri di minoranza e il circolo sulmonese del Pd chiedono la sospensione di tutte le manifestazioni e gli eventi programmati nel cartellone estivo del Comune, chiedendo l’intervento del prefetto. «Il contagio degli ultimi giorni sta assumendo dimensioni preoccupanti», sottolineano i consiglieri comunali Mauro Tirabassi, Roberta Salvati, Francesco Perrotta, Fabio Pingue e Maurizio Balassone. «La difficile mappatura del contagio induce alla decisione di adottare determinazioni improntate alla massima cautela». Secondo i consiglieri d’opposizione il sindaco Annamaria Casini, quale massima autorità sanitaria cittadina, deve adottare atti mirati a sospendere, con effetto immediato le manifestazioni pubbliche già programmate in ambito comunale. «Siamo consapevoli del sacrificio imposto alle attività di supporto alle manifestazione, ma riteniamo che nell’attuale contesto preoccupante si debbano scongiurare i rischi di un’ulteriore diffusione del contagio». Stessa richiesta arriva dal Pd, che chiede l’intervento del prefetto affinché siano sospese tutte le manifestazioni dell’estate sulmonese. «A nulla sono valse finora le richieste di cancellare le manifestazioni che espongono a rischio i partecipanti. Non ci stupiamo più di nulla, neppure di tanta grave superficialità, ma registriamo fortunatamente una consapevolezza da parte di cittadini e di altre forze politiche sull’inadeguatezza della gestione della pandemia e sulla necessità che si intervenga ponendo un limite alla “movida” sulmonese». Immediata la replica del sindaco, che apre a provvedimenti qualora la situazione dovesse richiederlo. «Sto seguendo l’evoluzione dei contagi in città in stretta comunicazione con Asl e forze dell’ordine. Al momento non sono previste ulteriori misure restrittive ma valuteremo in ragione dell’evoluzione del contagio l’emanazione di provvedimenti nell’esclusivo interesse e tutela della salute pubblica». Per oggi è stata convocata una riunione tecnico-organizzativa con il settore cultura e tecnico, la polizia locale, le funzioni di supporto sanitaria e volontariato, un delegato della polizia di Stato e l’incaricato alla gestione della sicurezza per valutare le misure da adottare sulle modalità di prosieguo degli eventi previsti dal cartellone estivo.
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