L’opposizione: «Una vergognosa paralisi»

11 Febbraio 2020

«Con la nostra mozione di sfiducia al sindaco, a questa maggioranza e ai loro padroni politici, li costringiamo a confrontarsi in aula e, finalmente, ad assumersi questa responsabilità, dalla quale...

«Con la nostra mozione di sfiducia al sindaco, a questa maggioranza e ai loro padroni politici, li costringiamo a confrontarsi in aula e, finalmente, ad assumersi questa responsabilità, dalla quale sono vergognosamente fuggiti ormai da più di un mese, paralizzando di fatto un intero comune». Lo scrivono i sei firmatari Maurizio Balassone, Elisabetta Bianchi, Francesco Perrotta, Fabio Pingue, Mauro Tirabassi e Roberta Salvati che già affilano le armi in vista del consiglio comunale già fissato alle 15 di mercoledì 19 febbraio. «Ora saranno costretti a venire allo scoperto», affermano decisi, «dovranno pubblicamente argomentare quali siano state le ragioni di una crisi tanto grave da indurli a spingere il sindaco sull’orlo di un dirupo ed esigere a gran voce il ritorno alle urne e quali, poi, dopo appena un paio di settimane, siano state le dirimenti soluzioni approntate, capaci di appianare miracolosamente ogni divergenza. Con la nostra mozione di sfiducia li costringiamo ad assumersi questa responsabilità, dalla quale sono vergognosamente fuggiti ormai da più di un mese, paralizzando di fatto un intero Comune. Senza nutrire grandi aspettative, ascolteremo su quali prospettive si è ricomposta questa maggioranza e verificheremo se, di nuovo, sarà somministrato l’elenco infinito dei problemi di questa città irrisolti per incapacità amministrativa e politica». (c.l.)