L’orso Juan Carrito scatenato a Roccaraso

Associazione animalista distribuisce volantini per la convivenza, ma per il Codacons va catturato
ROCCARASO. Mentre l’associazione Salviamo l’orso distribuisce materiale informativo per sensibilizzare i cittadini di Roccaraso a convivere con il plantigrado il Codacons diffida il Comune. La presenza di Juan Carrito tra le strade e le piazze di Roccaraso è diventata ormai quotidiana e inizia a preoccupare. Così il Parco nazionale ha deciso di intervenire per catturare l’orso e spostarlo in un’altra zona. Non è escluso che il trasferimento del plantigrado possa avvenire già nelle prossime ore. Intanto, però, l’associazione Salviamo l’orso è arrivata a Roccaraso per distribuire un volantino con le buone regole da seguire in caso ci si trovi davanti a Juan Carrito. Ieri, invece, il Codacons ha inviato una diffida al Comune di Roccaraso, alla Regione Abruzzo e alla prefettura dell’Aquila, chiedendo proprio la cattura immediata dell’esemplare. «Dalle segnalazioni ricevute si apprende che molti cittadini evitano di uscire dalle loro abitazioni per timore di incrociare l’orso e, in molti casi, l’animale si è addirittura arrampicato sui ballatoi delle abitazioni in cerca di cibo», hanno sottolineato dal Codacons, «le misure di dissuasione attuate nei confronti dell’esemplare attraverso azioni reattive, così come previsto nel protocollo operativo per la prevenzione e la gestione del fenomeno degli orsi confidenti e problematici, non hanno consentito l’allontanamento dell’animale dal centro abitato. La sua presenza, dunque, persiste e continua a creare disagio e stato di pericolo nella comunità locale. Ciò è tanto più grave considerato che la presenza dell’animale potrebbe creare ulteriore allarme non solo nella popolazione locale, ma anche e soprattutto in quella dei vacanzieri che si apprestano ad affollare la nota località sciistica di Roccaraso». Proprio per questi motivi il Codacons ha chiesto alle istituzione l’attuazione di ogni misura finalizzata a garantire la sicurezza e l’incolumità della popolazione nonché dello stesso orso che giorni aveva fatto irruzione in una pasticceria per mangiare i biscotti. Intanto un filmato, degli operatori del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, Nadia Boccia, Vincenza Di Pirro, Daniela Gentile, Roberta Latini, Elisabetta Tosoni per la regia di Gabriele Raimondi, ha vinto un concorso indetto dall’associazione italiana dei direttori e funzionari delle aree naturali protette per narrare i successi dei parchi italiani con video di qualità. (e.b.)
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