L’ultimo applauso per Jaguarone: «Simbolo di Luco»

20 Maggio 2021

LUCO DEI MARSI. Un saluto a tappe per Jaguarone, tra l’abitazione, dove ha sempre vissuto con la sua amata moglie Nella e i suoi tre figli, e il campo di calcio, dove ha allenato generazioni di...

LUCO DEI MARSI. Un saluto a tappe per Jaguarone, tra l’abitazione, dove ha sempre vissuto con la sua amata moglie Nella e i suoi tre figli, e il campo di calcio, dove ha allenato generazioni di ragazzi tra ricordi ed emozioni. Così Luco dei Marsi ha detto addio ieri mattina a Loreto Di Gianfilippo, storico giocatore prima dell’Angizia e poi presidente della Jaguar, società di calcio luchese che lui stesso aveva fondato. La salma del 93enne, che si è spento lunedì all’ospedale di Avezzano, è arrivata in mattinata a Luco dove Di Gianfilippo aveva sempre vissuto dividendosi tra il lavoro di fruttivendolo e l’impegno sui campi di calcio. La salma si è fermata prima davanti casa, accolta dai tre figli Roberto, Oscar e Giovanni, i nipoti e i familiari per un momento simbolico. Poi ha raggiunto il centro sportivo Jaguar in località Ara Cannella e ad aspettarlo c’erano i suoi ex allievi e compagni di squadra, qualcuno con le maglie di calcio, che lo hanno salutato con un lungo applauso. Alla fine Jaguarone è giunto al cimitero dove la sindaca, Marivera De Rosa, lo ha ricordato e ringraziato perché, «uomo simbolo», ha donato «impegno costante per Luco dei Marsi e per i suoi ragazzi». (e.b.)