L’ultimo saluto a Cannavacciolo

25 Ottobre 2022

Il mondo del calcio si è stretto intorno alla famiglia dell’ex giocatore e insegnante

AVEZZANO. Un ultimo saluto commosso a Filippo Cannavacciolo, calciatore dell’Aquila e dell’Avezzano tra gli anni ’60 e ’70, scomparso sabato all’età di 88 anni. Le esequie si sono svolte nella chiesa di Madonna del Passo, ad Avezzano. Alla cerimonia hanno partecipato alcuni dei compagni di squadra di Cannavacciolo, oltre ad altri esponenti del mondo del calcio locale e ai cari. Dopo il rito funebre, la salma è stata trasferita al crematorio di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno.
Cannavacciolo, calciatore, allenatore, insegnante ma anche scrittore e pittore, è stato uno dei simboli dell’Avezzano calcio tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70. Secondo gli almanacchi, l’attaccante ha messo a segno 42 reti in cinque stagioni con la maglia biancoverde, quando il sodalizio portava ancora il nome di “Forza e Coraggio Avezzano”.
Tanti i messaggi di cordoglio arrivati dopo la scomparsa di Cannavacciolo. «Se ne va un pezzo di storia del nostro paese. Calciatore di rara classe, professore, mister, preparatore atletico, artista pittore e scrittore di numerosi volumi. Un uomo di grande valore che mancherà a tutti noi», ha commentato Luigi Germani, sindaco di Arce, città del Frusinate di cui Cannavacciolo era originario. Anche l’Avezzano calcio ha ricordato il suo storico centravanti. Nella Marsica, Cannavacciolo era anche conosciuto come insegnante di educazione fisica e per i suoi libri: insieme a suo figlio Fausto, preparatore atletico formatosi a Coverciano, ha scritto diversi manuali sulle metodologie di allenamento nel calcio. L’ex calciatore è stato, inoltre, docente universitario presso l’ex Isef dell'Aquila. Cannavacciolo era molto apprezzato anche come pittore: i suoi dipinti furono esposti in mostre regionali, riscuotendo un buon successo di pubblico e critica. (l.p.)