L’ultimo saluto all’imprenditore Vernarelli
Folla ai funerali del commerciante-costruttore morto a 80 anni. Fu dirigente dell’Avezzano calcio
AVEZZANO. Un altro pezzetto di storia avezzanese se ne è andato via. A 80 anni appena compiuti, dopo una lunga malattia, è morto Emiliano Vernarelli, nota figura di imprenditore dapprima nel campo del commercio delle carni e successivamente in quello dell’edilizia. Personaggio conosciutissimo nella Marsica, dove insieme al fratello Nello ha gestito per anni alcune macellerie nella zona adiacente l’attuale piazza del Mercato. L’innata predisposizione per gli affari lo ha portato a diversificare gli interessi nel settore delle costruzioni, prima come semplice committente e poi come imprenditore in prima persona. Ma Emiliano Vernarelli è stato anche uno sportivo e di lui si ricordano ancora gli anni trascorsi come dirigente di spicco della Forza e Coraggio Avezzano, nel periodo a cavallo fra il1980 e il 1985, quando la squadra biancoverde navigava con buoni risultati nel campionato di serie D, fino a raggiungere l’agognata serie C. Era l’epoca in cui c’era il dottor Nicola Di Lorenzo in qualità di presidente e una dirigenza della quale, oltre al compianto Vernarelli, facevano parte diversi altri avezzanesi (Gennaro Gentile, Mimino Cordova, Gianni Torrelli, Salvatore Di Palma) tutti con una genuina passione per il calcio. Ed era anche il periodo di Serafino Volpe in qualità di accompagnatore ufficiale della squadra e di Pietro Grasselli come allenatore. All’epoca, fu tanta e tale la stima e l’ammirazione che il buon Emiliano nutriva nei confronti del tecnico umbro, che quando gli altri dirigenti scelsero di non rinnovargli il contratto, decise di abbandonare quell’incarico per il quale si era sempre adoperato con passione e competenza. Lascia la moglie Irma e le due figlie Patrizia ed Ernestina, ma con lui scompare anche un’altra figura di imprenditore alla quale le giovani generazioni farebbero bene a ispirarsi. Ieri l’ultimo saluto. I funerali sono stati celebrati nella chiesa di San Rocco. Alla famiglia le condoglianze del Centro.
Plinio Olivotto
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