L’Università celebra i 50 anni della facoltà di Ingegneria

22 Giugno 2015

L’AQUILA. Da oggi a mercoledì, torna all’Aquila, dopo 21 anni di assenza, il 33rd Heat transfer conference che si presenta non più solo come l’appuntamento italiano della comunità della trasmissione...

L’AQUILA. Da oggi a mercoledì, torna all’Aquila, dopo 21 anni di assenza, il 33rd Heat transfer conference che si presenta non più solo come l’appuntamento italiano della comunità della trasmissione del calore e dell’energia, ma anche con una decisa identità internazionale. Sono previsti almeno 150 delegati con una buona componente di provenienza estera.

Nell’ambito del convegno saranno trattati argomenti riguardanti il risparmio energetico negli edifici di nuova e antica costruzione, di grande interesse e attualità per la città dell’Aquila, il cui centro storico è costituito in massima parte da edifici storici per il cui adeguamento energetico non è possibile applicare direttamente le normative vigenti valide solo per edifici di nuova costruzione.

Il convegno costituirà inoltre l’occasione per celebrare il 50° anniversario dell’istituzione dei corsi di laurea di Ingegneria, il cui biennio fu riconosciuto nell’autunno del 1964 e il triennio istituito alla fine del 1965.

Iniziò così la storia della facoltà di Ingegneria che, nel corso dei suoi 50 anni, ha rivestito un ruolo importante nel territorio e ha costituito un punto di riferimento insostituibile nel sistema universitario dell’Italia centrale.

Questa celebrazione non vuole essere soltanto una commemorazione delle glorie del passato, ma soprattutto la dimostrazione della volontà attuale di essere sempre protagonisti nella formazione di giovani ingegneri che possano dare un impulso propulsivo anche alla rinascita di questo territorio così gravemente colpito dal terremoto del 6 aprile di sei anni fa.

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