L’Università riapre alle lezioni a distanza

12 Ottobre 2020

Quattordici casi in città: sette sono studenti dell’Ateneo. In quarantena un’altra classe delle superiori all’Iis d’Aosta

L’AQUILA. Sono 14 i casi accertati di Covid nella sola giornata di ieri all’Aquila, sui 39 registrati in tutta la provincia. Numeri mai visti, da quando è iniziata l’emergenza sanitaria, che stanno scatenando allarme e anche una corsa a effettuare i tamponi, come testimonia la lunga fila di persone in attesa sin dalle prime ore della mattina davanti alla sede di Dante Labs, che ha allargato il servizio alla domenica. Aumentano i casi tra gli studenti: all’Università si è a quota 7 positivi, con il ritorno della didattica a distanza, e un’altra classe delle scuole superiori è finita in quarantena per la positività di un alunno. Dopo il Liceo Scientifico, è toccato all’Istituto Amedeo d’Aosta. Intanto, si registrano sempre più attività commerciali costrette alla chiusura, tra locali, negozi e pizzerie.
UNIVERSITÀ. Altri 4 universitari positivi, dopo i primi 3 annunciati giovedì scorso, anche se viene sottolineato che i casi non sono riconducibili a contagi interni all’Ateneo, ma a contatti esterni alle sedi universitarie: «L’unità di crisi dell’Università degli Studi dell’Aquila», si legge in una nota, «segue con attenzione l’evoluzione della situazione venutasi a creare dopo l’accertamento di alcuni casi di positività al Sars Cov-2 che attualmente ammontano a 7 e che hanno interessato 13 aule nei seguenti edifici: Blocco 11 (2 aule), Coppito 1 (1 aula), Dipartimento di Scienze Umane (1 aula), sede dei Corsi di Economia (3 aule), Polo didattico di Ingegneria (5 aule). Per tutte le aule è in corso la procedura di sanificazione». L’Ateneo ha deciso di mantenere la didattica in presenza, ma al tempo stesso di assicurare la didattica a distanza per tutti gli studenti che vogliano ricorrervi. A partire da martedì 13 ottobre, la didattica a distanza sarà erogata con le modalità previste sulla piattaforma Microsoft Teams a disposizione gratuita di tutti i docenti e gli studenti. «Comprendiamo la preoccupazione dei nostri studenti», afferma il rettore Edoardo Alesse, «così come dell’intera nostra comunità accademica e abbiamo deciso di ricorrere a una didattica mista nel rispetto delle esigenze di tutti. L’Ateneo si è attivato e continuerà a monitorare l’evolversi della situazione tenendo aggiornati studenti, personale universitario e cittadinanza tutta».
IIS D’AOSTA. A dare notizia della positività di un alunno è stata la stessa scuola: «Si comunica», scrivono dall’Istituto d’Aosta, «che un nostro studente della classe 5bSIA si è volontariamente sottoposto a tampone dopo aver appreso della positività di un componente del suo gruppo sportivo. Essendo risultato il tampone positivo, è stato contattato il referente dell’Asl territoriale e sono state attivate tutte le procedure previste dai protocolli sanitari. Pertanto la classe 5bSIA e i docenti in servizio nelle giornate di giovedì e venerdì da domani saranno in sorveglianza sanitaria. Si provvederà alla sanificazione prevista, nel rispetto dei protocolli. Tutte le altre classi svolgeranno regolarmente lezione».
ATTIVITÀ CHIUSE. Ormai hanno superato le 10 unità le attività commerciali che hanno annunciato la chiusura in seguito al riscontro di casi positivi tra dipendenti o clienti. Dopo una palestra e un negozio di articoli sportivi, anche un bar molto frequentato della stessa zona, nell’immediata periferia della città, ha chiuso sabato per una dipendente risultata positiva, mentre ieri è arrivata la notizia della negatività di tutti gli altri. Sempre ieri il titolare di due locali, una pizzeria e un pub, ha comunicato la chiusura momentanea, per un caso positivo tra lo staff, e la conseguente sanificazione degli spazi. Chiuso anche un negozio di articoli da regalo all’interno di un centro commerciale: «Sono spiacente di comunicarvi», scrive la titolare, «che purtroppo la mia collaboratrice è risultata positiva al Covid-19. Alla luce di tutto ciò ho provveduto a sottopormi a tampone anche io per preservare la mia e la vostra salute, l’attività resterà chiusa fino a data da destinarsi».
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