L’uomo si difende e accusa l’ex
Il legale: una storia diversa da quella descritta dalla donna
SULMONA. Non avrebbe mai violato gli obblighi sanciti dai provvedimenti di allontanamento emessi nei suoi confronti e la situazione familiare non sarebbe quella descritta nella denuncia presentata dall’ex moglie. È quanto afferma in una nota l’avvocato Vincenzo Colaicovo, legale dell’uomo di 49 anni, di Pettorano sul Gizio arrestato dalla squadra anticrimine con l’accusa di stalking. Secondo il legale il 49enne – che avrebbe a sua volta querelato l’ex moglie – non ci sarebbe stato alcun speronamento dell’auto della donna «come si evince», afferma, «dalla ricostruzione dell’incidente. E va detto, perché si possa escludere ogni intento persecutorio», spiega il legale, «che nel 2015 il Tribunale di Sulmona, su richiesta del mio assistito, ha disposto il sequestro conservativo della villa nella quale la famiglia viveva. Inoltre, prima della causa di separazione egli aveva invitato la donna a donare tale villa ai figli, ai quali ha già intestato altre proprietà. Una composizione bonaria inaspettatamente rifiutata dall’ex moglie». Sempre secondo Colaiacovo, giovedì scorso la donna avrebbe dovuto presentarsi in tribunale per rispondere di esercizio arbitrario delle proprie ragioni nei confronti del marito. «Inoltre», aggiunge, «la Cassazione ha accolto il ricorso del mio assistito contro l’archiviazione di una querela nei confronti dell’ex moglie che aveva cambiato le serrature di un magazzino». L’avvocato cita anche altre querele presentate dal 49enne, tra cui una nel 2014 per sottrazione di minore. Il tutto per spiegare che l’uomo avrebbe cercato di tutelare i suoi diritti solo in sede legale. (c.l.)
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