La 99 sport L’Aquila brilla al meeting di Avezzano

3 Febbraio 2017

L’AQUILA. La 99 sport L’Aquila fiore all’occhiello del nuoto abruzzese. È stato un mese, quello di gennaio, davvero entusiasmante per la societ 99 sport L’Aquila. Dopo la pioggia di medaglie e la...

L’AQUILA. La 99 sport L’Aquila fiore all’occhiello del nuoto abruzzese. È stato un mese, quello di gennaio, davvero entusiasmante per la societ 99 sport L’Aquila.

Dopo la pioggia di medaglie e la vittoria nella classifica finale a squadre alla XXXVIII Coppa città dell’Aquila, in attesa dei campionati italiani di Salvamento che si svolgeranno a Riccione dal 3 al 5 febbraio, la 99 Sport Asd L’Aquila ha vinto il recente meeting interregionale di Avezzano, conquistando il primo posto nella classifica finale posizionandosi davanti alla forte compagine Acquatica Pescara.

La squadra aquilana, allenata dai tecnici federali Giulio Camilli, Mirko Del Vecchio, Sante Tarquini, e coordinata dal direttore tecnico Davide Ferrauto, ha combattuto punto su punto con le altre società partecipanti al meeting conquistando il trofeo a squadre raggiunto con un punteggio meritevole di 530 punti .

Raggiante il direttore tecnico della 99 Sport L’Aquila, Ferrauto: «Sono molto soddisfatto del livello che sta raggiungendo l’intera squadra; tutti i ragazzi sono stati eccezionali sotto il punto di vista del rendimento, della concentrazione e dell’approccio alla gara; un risultato incoraggiante, data la giovane età del nostro team, che fa ben sperare per il futuro», continua Ferrauto e sottolinea ancora una volta la qualità del lavoro svolto dai tecnici e dai dirigenti societari che portano avanti ogni giorno, nonostante le oggettive difficoltà, un meritevole e sano progetto sportivo e sociale.

Orgoglioso il presidente della 99 Sport, Daniele Chiaravalle che definisce la squadra come un team esemplare: «Abbiamo iniziato l’anno con moltissime difficoltà; dal mese di ottobre i nostri ragazzi sono costretti ad allenarsi in condizioni assurde. La mancanza di uno spazio adeguato assegnato dal Comune dell’Aquila, vicissitudine ormai ben nota a tutti, costringe i ragazzi ad allenarsi in condizioni disumane: una media di 15-20 atleti per corsia, allenamenti al mattino alle 6.30, anche 4/5 volte a settimana per atleti giovanissimi (14-17 anni), fino ad allenamenti fuori città.

«Dedichiamo queste vittorie ai nostri ragazzi eccezionali», continua Chiaravalle, «che ogni giorno subiscono in silenzio, con grandissima educazione e determinazione, questa situazione assurda, sperando che presto il Comune dell’Aquila possa assegnarci lo spazio che meritiamo. Siamo tutti vicini ai ragazzi che in questo momento di incertezza e sconforto che sta attraverso la nostra città per gli ultimi accadimenti che ci vedono protagonisti, nostro malgrado, non chiedono altro che avere un punto di riferimento, un porto sicuro nel quale rifugiarsi; la loro amata passione, il nuoto, che li spinge a perseguire gli ideali nei quali credono, nonostante tutto. Ragazzi, non molliamo!».

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