«La Asl rafforzi i servizi ospedalieri»

20 Marzo 2017

CASTEL DI SANGRO. La situazione dell’ospedale di Castel di Sangro continua a destare preoccupazione, tanto che il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno, proposto dalla presidente...

CASTEL DI SANGRO. La situazione dell’ospedale di Castel di Sangro continua a destare preoccupazione, tanto che il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno, proposto dalla presidente della Commissione sanità Raffaella Dell’Erede, che chiede alla Asl il rafforzamento dei servizi espletati nella struttura sanitaria. «Visto che le nuove linee guida per l’elaborazione degli atti aziendali», spiega Dell’Erede, «attribuiscono al direttore generale la facoltà di proporre la rimodulazione degli assetti interni, chiediamo al manager Rinaldo Tordera non solo di mantenere i servizi di radiologia, laboratorio analisi, ginecologia, farmacia ospedaliera ma di dare piena funzionalità a cardiologia e soprattutto di lasciare invariato il numero dei posti di chirurgia (12), ortopedia (8), medicina generale (20), Obi. (4) e terapia intensiva (2). Auspichiamo che latto aziendale di prossima emanazione sia coerente con le linee guida che riservano al direttore della Asl la facoltà di misurare l’atto in relazione alle effettive esigenze del territorio». L’ospedale di Castel di Sangro è ubicato in un bacino composto da 24 comuni e le caratteristiche morfologiche del territorio, oltre alle condizioni atmosferiche avverse, complicano spesso gli spostamenti verso altri centri. Inoltre l’ospedale, in cui i ricoveri urgenti rappresentano il 71,38% di quelli complessivi, risulta vitale per il turismo e l’economia di tutta l’area dell’Alto Sangro. Considerato, quindi, che il presidio ospedaliero di Castel di Sangro risulta essere unico nel suo genere in ambito regionale, gli amministratori municipali all’unanimità hanno chiesto che nell’atto aziendale si tenga conto delle istanze presentate dal Comune.

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