La Bandiera del campanaro sulle montagne di Scanno

SCANNO. Questa volta la “Bandiera del campanaro” è arrivata a toccare la cima di Monte Godi, ad una altezza di 2.011 metri. Ma la vera sfida è quella di raggiungere le cime di tutti i più alti...
SCANNO. Questa volta la “Bandiera del campanaro” è arrivata a toccare la cima di Monte Godi, ad una altezza di 2.011 metri.
Ma la vera sfida è quella di raggiungere le cime di tutti i più alti monti attorno a Scanno e issare il simbolo molto caro agli scannesi: la croce con la bandiera che svetta sul campanile della chiesa Santa Maria della Valle, che è la chiesa principale di Scanno.
Sopra la cuspide del campanile c’è infatti una palla e la nuova bandiera realizzata dopo il terremoto del 1984 da Giovanni Schiappa, in sostituzione della originaria bandiera realizzata da Giuseppe Farina di Agnone nel Settecento.
L’idea di tre ambientalisti di Scanno, Ascanio Di Franco, Bruno Di Cesare e Giuseppe Serafini, è quella di “segnare” l'intero territorio scannese attraverso l’installazione della bandiera del campanaro sulle montagne più alte di Scanno, indicando su una targa la località e l'altezza del monte.
«Un grazie particolare va all'orafo Cesare Mancini» commenta Bruno Di Cesare «che ha realizzato le piccole insegne con le quote altimetriche, ma importante è stata anche la collaborazione di Roberto Spacone che ha disegnato la sagoma della bandiera e di Alberto Mancini che ha assemblato i vari pezzi, riproducendo il sistema girevole della bandiera».
Preziosa anche la collaborazione dei ragazzi della Mtb, la società sportiva di mountain bike di Scanno, grazie ai quali sarà possibile raggiungere di volta in volta le diverse cime dei monti. Gli appassionati di mountain bike, infatti, conoscono alla perfezione ogni sentiero.
L'iniziativa sta riscuotendo molto successo in paese e sono molti i ragazzi, ma anche tanti adulti, che si stanno prenotando per partecipare alla prossima spedizione, con zaino sulle spalle e macchina fotografica a portata di mano, per immortalare l'installazione della bandiera e vivere una giornata all'aria aperta tra la natura incontaminata.
Il gruppo di appassionati della montagna si sta organizzando per la prossima tappa. Tempo permettendo, domenica 30 novembre è prevista la “conquista” della vetta del Monte Marsicano a 2.246 metri di altezza.
Massimiliano Lavillotti
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