La Bcc di Roma sostiene il progetto del Parco Baleno

11 Agosto 2016

L’AQUILA. La Bcc di Roma sostiene il progetto per il Parco Baleno, piazza delle Storie felici. L’inaugurazione è fissata per venerdì 20 agosto, alle 11, a Scoppito. Si tratta di uno spazio...

L’AQUILA. La Bcc di Roma sostiene il progetto per il Parco Baleno, piazza delle Storie felici. L’inaugurazione è fissata per venerdì 20 agosto, alle 11, a Scoppito. Si tratta di uno spazio inclusivo, attrezzato con undici giochi, dedicato ai bambini normodotati e ai piccoli con problemi di disabilità. «Il progetto, nato in collaborazione con l’associazione “Una storia felice”», afferma Marco Giusti, sindaco di Scoppito, «vuole favorire l'integrazione e l’inclusione tra i ragazzi, anche disabili, per annullare le barriere e ogni forma di diversità. All’iniziativa hanno aderito molte associazioni del territorio, operatori economici e singoli cittadini. È stata organizzata una serie di eventi per raccogliere fondi da destinare all’acquisto dei giochi e all’allestimento del parco. Un ringraziamento va alla Banca di credito cooperativo che ha sostenuto il progetto».

«Abbiamo aderito subito come Banca alla lodevole iniziativa dell’associazione “Storie felici” e del comune di Scoppito, che mira alla rinascita di programmi sociali a favore delle categorie svantaggiate», dichiara Gianluca Liberati, direttore area Abruzzo Bcc Roma, «l’intervento che viene sensibilizzato con questo tipo di iniziative è nella mission della nostra banca, che da sempre è impegnata attivamente per la crescita socio-economica e culturale della popolazione e dei territori in cui opera». Chiara Gallo, vice presidente dell’associazione “Una storia felice”, ha spiegato come «il progetto sia nato lo scorso anno. Dopo la perdita a soli due anni e mezzo di mio figlio Emanuele Longo, un bimbo disabile, abbiamo deciso di mettere in piedi un’inziativa che potesse favorire l’integrazione e la socializzazione dei ragazzi con disabilità. L’inaugurazione del Parco Baleno, a un anno esatto dalla scomparsa di Emanuele, vuole essere un momento per ricordarlo, ma anche un’opportunità di sviluppo per l’intera comunità».