La “Buona scuola” sbarca nella città ferita

8 Ottobre 2014

Oggi allo Scientifico “Bafile” il confronto tra gli inviati del ministero e la realtà territoriale

L’AQUILA. «La Buona Scuola in tour: il Miur ascolta il territorio. Primo appuntamento oggi in città, dalle 10,15, nell’aula magna del liceo «Bafile» in via Acquasanta 16.

«Per fare una buona scuola non basta solo un governo. Ci vuole un Paese intero», si legge in una nota dell’Ufficio scolastico regionale. «Questa la frase contenuta nel Rapporto del ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca presentato lo scorso 3 settembre e su cui, dal 15 settembre, il governo ha avviato una consultazione pubblica aperta a tutta la cittadinanza. Una modalità mai prevista prima per il settore scuola. La consultazione non si limiterà al solo questionario e ai dibattiti presenti sul portale www.labuonascuola.gov.it. Dall’8 ottobre partirà il tour di ascolto dei territori. Si comincia in Abruzzo dove il Miur e l’Ufficio scolastico regionale organizzano, in collaborazione con Anci Giovane Abruzzo, un dibattito pubblico dal titolo “La buona scuola: il Miur ascolta il territorio”».

All’incontro parteciperanno esponenti del ministero, con l’obiettivo di delineare un percorso condiviso e partecipato col territorio, i protagonisti della scuola e la cittadinanza. «Un luogo non casuale, L’Aquila, simbolo di un sistema scolastico da ricostruire insieme, dal basso. Verranno affrontati i temi del piano “La Buona Scuola” e messe in evidenza le criticità del sistema italiano. Porteranno il loro saluto Giuseppe Di Pangrazio (presidente del consiglio regionale), Massimo Cialente (sindaco dell’Aquila), Ernesto Pellecchia (direttore generale Usr Abruzzo), Alfio Signorelli (prorettore delegato alle attività culturali dell’Università) e Arianna Fiorenza (presidente del Consiglio studentesco Univaq).

Alessandro Fusacchia, capo di gabinetto, farà poi, in rappresentanza del ministro Stefania Giannini, un breve quadro dei contenuti della “Buona Scuola”, ma, soprattutto, ascolterà quesiti e suggerimenti del territorio, fornendo risposte e stimoli per portare il proprio contributo al piano del governo. All’incontro parteciperanno, infatti, i rappresentanti delle diverse componenti del mondo della scuola di tutta la regione Abruzzo (dirigenti scolastici, docenti e studenti), delle associazioni genitoriali, delle organizzazioni sindacali del comparto scuola, oltre ai rappresentanti degli enti locali. Il confronto si svolgerà in modalità BarCamp: il rappresentante di ogni categoria o anche i singoli partecipanti potranno dire la propria per tre minuti e confrontarsi direttamente con il Miur. «Terrà il tempo» Roberta Pacifico, di Anci Giovane Abruzzo.