La carica dei sindaci: Marsica penalizzata rispetto all’Aquila

Di Pangrazio: solo 1,66 posti letto ogni mille ad Avezzano e il servizio di Emodinamica dev’essere aperto 24 ore su 24
AVEZZANO. Più potere alla Marsica nella gestione della sanità. Questa la richiesta dei sindaci del territorio che si sono mobilitati a difesa dei diritti dei malati. Secondo un report della commissione comunale di esperti, infatti, ci sarebbe un grosso squilibrio tra i posti letto assegnati alla Marsica e quelli dell’Aquilano, che sono quasi il doppio. Questa posizione è emersa nel corso dell’adunanza che si è tenuta in Comune con il sindaco Gianni Di Pangrazio e il coordinatore del gruppo di lavoro sui problemi della Sanità, Nicola Pisegna Orlando.
Il report ha analizzato gli aspetti più rilevanti per il sistema sanitario marsicano. Sulla questione dei ricoveri post pronto soccorso Pisegna ha evidenziato come il rapporto posti letto su 1.000 abitanti per l’ospedale di Avezzano sia di 1,66 mentre per quello dell'Aquila sale a 3,88. Una differenza che, secondo i sindaci, va a penalizzare i marsicani e sulla quale si potrebbe intervenire facendo ricorso alle strutture private che sono, però, soggette a tagli del budget con conseguente rischio di chiusura. I sindaci hanno anche convenuto sulla necessità improrogabile di definire un investimento, da parte di Regione e Asl, per il nuovo ospedale della Marsica, struttura che dovrà rispondere a standard di assistenza e alberghieri più moderni.
I sindaci, capeggiati da Di Pangrazio, sostengono che i tagli al bilancio sanitario devono essere compensati nel fondo per l’integrazione socio-sanitaria trovando la possibilità di incrementare il numero dei posti letto nelle aree interne. Un'analisi a tutto campo quella dei primi cittadini marsicani, agguerriti più che mai. Hanno chiesto, infatti, anche un immediato riequilibrio dell’attribuzione dei fondi fra zone costiere e zone interne, attualmente penalizzate. Hanno sottolineato poi una grave criticità che potrebbe abbattersi sulle famiglie, problema sollevato dall'assessore alla Sanità del Comune di Trasacco, Americo Montanaro: la Regione, infatti, prevede che le famiglie siano chiamate a partecipare alle spese per la riabilitazione dei portatori di handicap. Critiche anche alla decisione della Regione di dimezzare la guarda medica dell'ospedale di Avezzano, portata da 8 a 4 unità con un medico in turno per 40.000 persone. Su Emodinamica, i sindaci hanno sostenuto che non si tratta di battaglie campanilistiche ma di una scelta di buonsenso e di rispetto della normativa. «L’emodinamica a tempo pieno», ha detto Di Pangrazio, «si deve fare, e si farà, proprio per il rispetto di questo principio».
Pietro Guida
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