La cartolina inedita, omaggio a Sperandio

18 Luglio 2023

La fotografa celebrata col suo scatto che ritrae San Bernardino nel 1911, l’iniziativa è di “Jemo ’nnanzi”

L’AQUILA. Un’artista straordinaria, paladina dell’emancipazione femminile. Nel 75° anniversario della sua morte, la fotografa aquilana Amalia Sperandio viene celebrata attraverso un suo scatto, con un’iniziativa che pare cucita su di lei. Una cartolina con una foto inedita, scattata nel 1911, in cui troneggia la basilica di San Bernardino, con il particolare di una donna immortalata mentre stende i panni al sole. L’idea è venuta all’associazione di azione civica “Jemo ‘nnanzi”, che ha già omaggiato la Sperandio con la mostra a lei dedicata, lungo il corso, allestita dallo scorso 8 dicembre, e con il contributo dato alla pubblicazione del prezioso volume “Memoria e diletto, Amalia Sperandio”, edito dalla One Group, che raccoglie 300 fotografie in grado di disegnare il volto e la storia della città.
«Abbiamo pensato di stampare questa foto inedita», spiega Cesare Ianni, anima dell’associazione, «e farne una cartolina, in mille copie, da donare a cittadini e turisti. Strappando loro una promessa: abbiamo regalato due copie, una da conservare e l’altra da spedire, replicando il modus operandi di questa straordinaria aquilana, che amava stampare le sue opere e venderle come cartoline, con la scritta “negativo Sperandio A.”. Ci piace pensare», aggiunge Ianni, «che la realizzazione, e soprattutto la spedizione, di questa cartolina perpetui il profondo messaggio di cultura, bellezza, emancipazione e coraggio di Amalia, nella stessa maniera in cui lei lo aveva concepito oltre un secolo fa».
L’iniziativa ha avuto successo: domenica pomeriggio sono state distribuite alcune centinaia di cartoline e le restanti sono a disposizione nelle librerie Colacchi e Maccarone: «Due turisti», racconta Ianni, «hanno subito acquistato il francobollo e scritto la cartolina, che ci hanno poi lasciato per spedirla. Lo abbiamo fatto con enorme piacere. Un vero trionfo dell’azione civica».
Il progetto è stato realizzato in partnership con il Comune dell’Aquila e anche l’assessore al Turismo Ersilia Lancia si è impegnata a far “viaggiare” nel mondo le cartoline e con esse le bellezze dell'Aquila. Dallo scorso giugno ad Amalia Sperandio è stato intitolato un suggestivo angolo della città, il Belvedere sopra Porta Branconia, sempre su input dell’associazione “Jemo 'nnanzi”. (r.s.)