La caserma dei pompieri rischia di lasciare la città

13 Dicembre 2020

I 5 Stelle lanciano l’allarme sull’annosa vicenda della costruzione: «Troppo silenzio» Il sindaco: «Il ministero ha deciso di affidarsi a una manifestazione di interesse» 

SULMONA. La nuova caserma dei vigili del fuoco di Sulmona: una di quelle storie infinite che da anni tiene banco nella politica cittadina e che ancora continua a far discutere. «Non vorremmo che questi due anni di silenzio da parte dell’amministrazione e i soliti problemi burocratici portino il Dipartimento dei vigili del fuoco a optare per la realizzazione della nuova caserma in altri comuni della Valle Peligna»: a lanciare l’allarme sono gli attivisti del Movimento 5 stelle, secondo i quali i vigili del fuoco, vista la mancanza di soluzioni a Sulmona, potrebbero scegliere soluzioni diverse.
Infatti, sempre secondo i pentastellati, tra le priorità per la costruzione della nuova caserma non vi sarebbero il numero di abitanti del luogo dove sarà realizzata, ma gli accessi alle vie di comunicazione e il numero di popolazione dell’area servita. «Sono passati quasi due anni da quando l’amministrazione comunale di Sulmona, attraverso il sindaco Annamaria Casini, dichiarò che il distaccamento dei vigili del fuoco di Sulmona avrebbe avuto da lì a poco tempo una nuova e più funzionale caserma», ricordano i 5 stelle, «dopo che da decenni i pompieri chiedono alle amministrazioni che hanno guidato la città, un terreno per la realizzazione di una caserma più idonea e moderna, che possa ospitare i mezzi in forze all’attuale catena di soccorso, visto che la caserma che ospita il distaccamento è degli anni 70, concepita per mezzi oggi obsoleti e che ha anche problemi di staticità antisismica».
«Per quanto a nostra conoscenza», concludono i 5 stelle, «il problema non è di mancanza di fondi ministeriali, ma burocratico interno al Comune». Secondo il sindaco la soluzione che era stata trovata – l’accordo di programma tra Ministero, Comune e Casa Santa, quest’ultima proprietaria del terreno individuato – non è stata accettata proprio dal Demanio. «Il Comune, pur non avendo proprie aree da cedere, ha promosso e sostenuto da anni con determinazione la realizzazione di una nuova caserma dei vigili del fuoco nell’area individuata a Sulmona», sostiene il sindaco. «Grande fu la delusione quando, per problemi burocratici, il ministero decise di non voler proseguire con l’accordo di programma tra enti pubblici e di adottare un’altra procedura per affidare a una manifestazione d’interesse l’identificazione dell’area, procedura ancora in corso. Confidiamo che almeno una delle proposte arrivate soddisfi i requisiti. Se questo non dovesse accadere», conclude Casini. «chiederò al ministero di rivalutare la proposta del Comune per mettere la parola fine a una vicenda che va avanti da troppo tempo».
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