La Casini: videosorveglianza da potenziare

Il sindaco ha già incontrato il prefetto: «Diamo la massima priorità alla sicurezza dei cittadini»
SULMONA. Un fenomeno, quello delle auto date alle fiamme, che continua a non far dormire sonni tranquilli ai residenti di via Cappuccini, via Avezzano e viale XXV Aprile, una zona ribattezzata il triangolo del piromane. Negli ultimi anni sono andate a fuoco oltre 60 autovetture e quasi tutte allo stesso modo: benzina o liquido infiammabile tra il parabrezza e il cofano motore, un fiammifero e il gioco è fatto. Residenti sempre più preoccupati che a più riprese si sono rivolti al Comune chiedendo più tutela e sicurezza anche attraverso nuove telecamere promesse da tempo dagli amministratori ma mai installate. Il sindaco non nasconde la sua preoccupazione e dopo l’ultimo atto incendiario conferma tutta l’attenzione che l’amministrazione sta mettendo in campo per garantire una città tranquilla e sicura. «La sicurezza dei cittadini e il presidio del territorio sono una cosa prioritaria», afferma il sindaco Annamaria Casini, «c’è grande attenzione su questo fronte e nei giorni scorsi abbiamo fatto anche una riunione con il prefetto per creare, insieme alle forze dell’ordine, un coordinamento per la sicurezza mettendo in rete le forze disponibili. L’intento è quello di fare presto e dotare la città di quelle misure di contrasto alla microcriminalità, agli episodi di vandalismo sempre più frequenti soprattutto nei fine settimana. Nei prossimi giorni faremo un ulteriore incontro con il prefetto per giungere a una soluzione definitiva». «Tra i progetti in cantiere per garantire maggiore sicurezza ai cittadini c’è anche quello del potenziamento del circuito di videosorveglianza», aggiunge il sindaco, «stiamo studiando l’ampliamento non solo nella zona di via Avezzano e di via Cappuccini, ma anche in altre aree sensibili della città. Ora bisogna solo trovare i finanziamenti».(c.l.)
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