La Cei sceglie l’amico degli aquilani

25 Maggio 2022

Il cardinale Zuppi nominato nuovo presidente: «I miei genitori si sposarono qui» 

L’AQUILA. La “relativa” delusione per chi aveva sperato nella nomina del cardinale arcivescovo dell’Aquila Giuseppe Petrocchi a presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei) è stata “compensata” dal fatto che a guidare la Cei nei prossimi anni sarà comunque un grande amico dell’Aquila, il cardinale Matteo Maria Zuppi, 66 anni, arcivescovo di Bologna. A dare ieri l’annuncio ai vescovi è stato il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, che ha letto la comunicazione di Papa Francesco. Com'è noto nei giorni scorsi fra i “favoriti” alla presidenza Cei era stato inserito anche il cardinale Petrocchi. Il neo presidente Cei è il nipote del cardinale Carlo Confalonieri (Seveso, 25 luglio 1893 - Roma, 1 agosto 1986) che negli anni Quaranta del secolo scorso, per un decennio, è stato arcivescovo dell’Aquila. Il cardinale Zuppi il 28 agosto del 2020 in pieno periodo di pandemia, su invito dell’arcivescovo Petrocchi, ha aperto la porta Santa della basilica di Collemaggio. Quel giorno nell’omelia disse: «L’Aquila è un luogo per me familiare. Anzi, è all’origine della mia famiglia, perché i miei genitori si sposarono proprio qui, l’anno dopo la fine della guerra e promisero di amarsi davanti al Vescovo dell’Aquila di allora, il Cardinale Confalonieri, che poi ci accompagnò per tutta la vita con il tratto che ricordate, austero e dolce, cortese ed essenziale, amabile e fermo. Egli difese la città degli uomini in anni di una violenza terribile. Sentiva ogni persona come affidata alla Chiesa. La sua determinazione a difendere e ricostruire insieme la casa comune, a farlo senza paura e senza interessi che non fosse il bene di tutti, senza farsi condizionare dalla paura e da furbizie, ha molto da dire in questa stagione dopo le rovine della pandemia».
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