La centrale a biomasse approda in commissione

7 Aprile 2015

L’AQUILA. Domani alle 9,30, nella sala Cicerone della sede comunale provvisoria di Villa Gioia, si terrà una riunione con la commissione comunale Territorio-Ambiente per esaminare le problematiche...

L’AQUILA. Domani alle 9,30, nella sala Cicerone della sede comunale provvisoria di Villa Gioia, si terrà una riunione con la commissione comunale Territorio-Ambiente per esaminare le problematiche relative alla costruzione della centrale a biomasse di Bazzano, a seguito del ricorso presentato al Consiglio di Stato dalla società costruttrice Futuris e della costituzione da parte della Regione Abruzzo contro associazioni, comitati e movimenti civici che ne contestano la localizzazione.

Coloro che si sono mobilitati per dire no alla centrale invitano i cittadini «a presenziare numerosi alla seduta e a diffondere l’appello». Si sta organizzando, infatti, «una protesta pacifica e silenziosa, segno della nostra vigilanza attiva sul territorio e che faccia alzare l'attenzione dei media e della comunità, finora ancora troppo latitante sulla questione».

L’impianto a biomasse progettato nei pressi di Monticchio, Onna e Bazzano, dalla società Futuris aquilana nel 2009, poche settimane dopo il sisma e in una situazione di grande caos anche negli ambienti amministrativi, ha spaccato in due anche il mondo della politica, con accuse e controaccuse tra esponenti degli opposti schieramenti.

Nei giorni scorsi l’opposizione di centrodestra in consiglio comunale ha criticato l’atteggiamento del centrosinistra in relazione al ricorso presentato al Consiglio di Stato dalla Futuris aquilana, contro la sentenza del Tar che ha detto no alla centrale a biomasse come chiesto in particolare dal comitato civico «La terra dei figli» di Monticchio, la Pro loco di Onna, e altre associazioni locali. Il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci aveva replicato affermando che «la Regione ha soltanto ripreso in mano una questione lasciata insoluta proprio dalla giunta di centrodestra».