La chiesa di Roio Piano inagibile da 14 anni

Appello per la ricostruzione della parrocchiale dei santi Nicandro e Marciano, protettori della frazione
L’AQUILA. «I protettori di Roio, i martiri sipontini Santi Marciano e Nicandro, sono ancora senza casa». Lo scrive in una nota lo storico di Roio, Fulgenzio Ciccozzi, in relazione alla mancata ristrutturazione dell’antica chiesa di Roio.
«L’anno 1740 è la data un tempo riportata nella targa posta a ridosso dei muri della chiesa», sottolinea Ciccozzi, «in memoria dell’inaugurazione dell’edificio ricostruito dopo il terremoto del 1703. Dunque i roiani, nel XVIII secolo, dovettero attendere ben 37 anni per riavere il loro luogo di culto. Era, quella, un’altra epoca: carenti dovevano essere le disponibilità economiche, si operava in maniera diversa e tutto ciò lasciava intendere che ci sarebbero voluti decenni per il recupero. Diversi furono i tempi impiegati per i lavori di recupero della medesima “fabbrica” come inciso sull’altra targa intitolata a Ferdinando Palitti che nel 1926 fece restaurare la facciata danneggiata dal terremoto del 1915. Dunque 11 anni dopo. I roiani guardavano quelle targhe con senso di comprensione e come monito affinché la storia non si ripetesse. Col senno di poi è necessario riformulare tali considerazioni in relazione al terremoto del 2009. Sono già trascorsi 14 anni e mezzo dal sisma, e dei lavori – al di là di un principio di ristrutturazione e colorazione della facciata intrapreso qualche anno fa – non se ne ha traccia. Che si voglia battere il record di trecento anni fa o più modestamente superare di gran lunga quello del secolo scorso? Dal sisma del 2009 le funzioni religiose – dopo una breve parentesi nella tenda chiesa – si svolgono nel vicino centro polifunzionale nel villaggio Map di Santa Rufina che, per quanto si sia mostrato funzionale alle necessità dei fedeli, non è adatto a svolgere funzioni di culto. Per il recupero della chiesa, in base a una delibera Cipe, è previsto un contributo di 1.300.000 euro. Il 5 e 6 agosto si festeggeranno i protettori della comunità roiana, i Santi Nicandro e Marciano, ai quali i parrocchiani vorrebbero restituire una casa e per questo rivolgono un appello alle autorità affinché si adoperino per far realizzare almeno una chiesetta in legno provvisoria in cui poter celebrare con la dovuta sacralità e dignità». (g.p.)

