La città ricorda Barbara Micarelli
Riconoscimento a due associazioni di volontariato e concerto finale
L’AQUILA. Raddoppia e si allarga, in quest’edizione del 2015, il significativo riconoscimento con il quale l’associazione laicale «Con Barbara Micarelli Braccia Aperte al Bene» e le Suore Francescane di Gesù Bambino caratterizzano, e calano nel contesto reale, la Giornata Annuale dedicata, nella primavera di ogni anno, a Barbara Micarelli al fine di mantenerne vivo il ricordo e di stimolare e valorizzare il bene, le tante opere di bene che anche oggi si compiono alla maniera di Barbara, la Madre fondatrice delle suore Micarelli riconosciuta dalla Chiesa come la Serva di Dio Suor Maria Giuseppa di Gesù Bambino.
La giornata annuale coincide quest’anno con il giorno dell’anniversario del suo transito, avvenuto il 19 aprile del 1909 e perciò il ritrovarsi, domenica 19 aprile dalle 16,30, a 106 anni da quel giorno santo, intorno alla figura della Madre Micarelli, nell’Auditorium Sericchi di via Pescara (Strinella 88) acquista un senso di maggiore solennità e di più festosa vicinanza.
Durante la manifestazione avverrà la consegna del «Simbolo», ispirato all’opera assistenziale e pedagogica della Micarelli, come riconoscimento a un’ istituzione cittadina particolarmente impegnata in opere di volontariato sociale. Il riconoscimento, così come il bene vero, si è andato moltiplicando determinando una doppia consegna del simbolo, quello realizzato dall’artista orafa aquilana Laura Caliendo di Oro Art, quale preziosa opera rappresentativa della perfetta sintesi della vita di Barbara nel cuore della città antica. A ricevere il premio saranno rappresentanti dell’Abio (Associazione per il bambino in ospedale) e l’Associazione Donatori di Voce di Sulmona “Io dono ciò che posseggo: la mia voce mentre leggo” . Il concerto di canti tradizionali offerto dal Coro della sezione aquilana del Cai, diretto da Giulio Gianfelice, concluderà la cerimonia.

