La commerciante lascia l’ospedale

Lombardo trasferita in una struttura riabilitativa della Marsica
AVEZZANO. È stata trasferita in una struttura sanitaria, per un periodo di riabilitazione, Paola Lombardo, la commerciante avezzanese di 65 anni accoltellata dal marito, il medico Vittorio Emi (70), al culmine di una lite sfociata nel dramma. Nei giorni scorsi la titolare della profumeria Iride di Avezzano è stata dimessa dall’ospedale marsicano dove si trovava ricoverata dallo scorso 22 settembre, giorno in cui il marito l’ha aggredita con un coltello procurandole due ferite di striscio al collo e al fianco e una terza più profonda all’addome che ha raggiunto il diaframma e per la quale è stata sottoposta ad intervento chirurgico d’urgenza. La testimonianza di Paola Lombardo sarà raccolta dalla sezione crimini violenti di Roma, un reparto speciale dell’Arma dei carabinieri. La versione della donna potrà aiutare gli inquirenti a ricostruire sia il movente dell’aggressione che l’esatta dinamica di quella domenica mattina di follia. Vittorio Emi, che dopo le pugnalate si è tolto la vita, era descritto da tutti come una persona mite e buona, per questo chi indaga sta cercando di capire cosa possa essere scattato nella mente del cardiologo prossimo alla pensione, stimato da tutti come professionista e come uomo. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Ugo Timpano. (f.d.m.)

