La Confcommercio: servono azioni urgenti a tutela delle imprese

21 Aprile 2020

Roberto Donatelli (nella foto), presidente provinciale della Confcommercio, chiede azioni immediate a tutela delle imprese del commercio, del turismo, dei servizi, dei trasporti, delle professioni e...

Roberto Donatelli (nella foto), presidente provinciale della Confcommercio, chiede azioni immediate a tutela delle imprese del commercio, del turismo, dei servizi, dei trasporti, delle professioni e dei lavoratori dei settori interessati, attraverso un piano di iniziative straordinarie di sostegno nell’ottica di una futura e auspicata ripresa. «In questa fase di piena emergenza economica», afferma Donatelli, «c’è bisogno di liquidità immediata e di snellimento degli iter burocratici per l’accesso al credito delle piccole e medie imprese del terziario di mercato al fine di assicurare, a quante di loro hanno dovuto sospendere la propria attività, l’opportunità di ripartire al più presto per evitare danni incalcolabili. Non sospendere utenze e tributi fino a fine anno, infatti, significa provocare la chiusura di migliaia di attività e la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro. Attualmente è chiusa la quasi totalità degli esercizi commerciali: ristoranti, pubblici esercizi, alberghi, discoteche, mercati, aziende che erogano servizi alla persona.
Purtroppo a fronte di tale situazione le misure contenute nel decreto “Cura Italia” sono fortemente insufficienti per sostenere il tessuto economico e produttivo ed è assolutamente necessario fare di più sul fronte fiscale e contributivo, con la previsione di una moratoria delle varie scadenze a fine anno.
Le imprese hanno bisogno di risposte immediate», conclude Donatelli, «altrimenti al termine della quarantena usciremo di casa e ci troveremo in un deserto».