La Coop dello zafferano fa 50 anni

Giornata a Navelli nel ricordo del fondatore Sarra. Federico: ora le sfide future
NAVELLI. Una giornata di festa è stata organizzata in occasione del 50esimo anno dalla fondazione della Cooperativa Altopiano di Navelli che si occupa della tutela e della valorizzazione dello zafferano, vera ricchezza per la zona. L’appuntamento è per oggi alle 17 nella sede del Comune di Navelli per celebrare l’importante traguardo e porre le basi per le sfide future. In particolare, durante la giornata, oltre a ricordare il fondatore della Cooperativa, Silvio Salvatore Sarra, a cui va il merito di essere stato un pioniere nel far riconoscere “l’oro rosso dell’Altopiano di Navelli” a livello internazionale – sue le iniziative di portare lo zafferano in popolari trasmissioni televisive come Portobello e di facilitare la divulgazione del prodotto in tutti i media nazionali – prevede un approfondimento sulle prospettive future di lavoro e guadagno per un’eccellenza nazionale come lo zafferano.
«Siamo onorati di potere dare il via a questa giornata celebrativa che vuole essere un punto di arrivo e di rilancio per le sfide future», ha detto il sindaco di Navelli, Paolo Federico, «personalmente credo in questo territorio, nella sua bellezza e nelle sue potenzialità, che devono essere promosse il più possibile». All’evento saranno presenti l’attuale presidente della Cooperativa Altopiano di Navelli, Valentino Di Marzio, i vertici di Confcooperative Abruzzo, il presidente del Consorzio per la tutela dello Zafferano Dop L’Aquila, rappresentanti regionali, il presidente della Camera di commercio. L’iniziativa è stata voluta dalla Cooperativa Altopiano di Navelli, in collaborazione con l’amministrazione comunale, con la Pro loco, con il Consorzio per la tutela dello zafferano dell’Aquila e con la Fondazione Silvio Salvatore Sarra.
Era il 7 aprile 1971 quando si presentarono all’Aquila, davanti al notaio Carlo Cricchi, ben 46 piccoli produttori di zafferano di diversi borghi dell’Altopiano di Navelli, accomunati dall’idea di cooperazione messa in piedi da Sarra: lì nacque la Cooperativa “Altopiano di Navelli”. L’unione dei produttori in cooperativa si rese necessaria perché, in quegli anni, il prezzo dello zafferano era crollato e non vi era richiesta di mercato. Fu quindi una svolta. Nel 2005 l’Unione europea ha riconosciuto allo zafferano dell’Aquila il marchio Dop.
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