La cultura veicolo di investimenti

Università, Comune e Gssi hanno presentato il convegno sullo sviluppo locale
L’AQUILA. Informare il territorio sugli strumenti e le opportunità previsti dal Piano di investimenti per l’Europa (il cosiddetto Piano Juncker) e illustrare, nell’Anno europeo del patrimonio culturale, le potenzialità della cultura – intesa come patrimonio tangibile, intangibile e digitale – come fattore di sviluppo e di rilancio della competitività. Sono questi gli argomenti principali del convegno che si terrà all’Aquila venerdì 18 e sabato 19 maggio, all’Auditorium del Parco, dal titolo: “Integrazione europea, sviluppo locale e patrimonio culturale: il caso dell'Abruzzo”. Un evento organizzato dall’Università dell’Aquila, in partnership con il Gran Sasso Science Institute (Gssi), la Cassa depositi e prestiti, la Fondazione Manlio Resta, la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e il Comune. La prima giornata del convegno ospiterà la tappa abruzzese del Tandem Tour, realizzato dalla Commissione europea e dalla Banca europea degli investimenti (Bei), in collaborazione con la Cassa depositi e prestiti, per parlare delle opportunità di investimento del Piano Juncker. Seguiranno altre sessioni dedicate alle politiche industriali, alle politiche di coesione territoriale e al ruolo delle istituzioni europee per lo sviluppo regionale, con particolare riferimento al caso abruzzese. La seconda giornata, invece, sarà dedicata all'Anno europeo del patrimonio culturale e includerà una sessione sulla conservazione e sulla valorizzazione del patrimonio culturale come fattore di sviluppo e una tavola rotonda con gli attori del sistema culturale regionale. A illustrare i contenuti del convegno sono stati, in conferenza stampa, la rettrice di Univaq, Paola Inverardi; il referente di ateneo per lo sviluppo locale, il professore di Economia internazionale Lelio Iapadre; il rettore del Gssi Eugenio Coccia; il consigliere per la governance economica della Rappresentanza in Italia della Commissione europea Daria Ciriaci; il presidente della Fondazione Manlio Resta, Vanni Resta, e l’assessore alle Politiche comunitarie del comune dell’Aquila, Carla Mannetti. Il Piano Juncker è il piano voluto dall'attuale presidente della Commissione europea per rilanciare la crescita economica e gli investimenti, senza ricorrere a nuovo debito pubblico. Si tratta di un piano da 315 miliardi di euro, generati da un capitale iniziale di 21 miliardi messo a garanzia dei finanziamenti.
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