La danza ritorna protagonista con lo spettacolo dell’Arabesque

26 Giugno 2022

L’AQUILA. La danza torna protagonista delle serate di fine giugno in città con il XXXVII Concerto di Danza dell’Arabesque-Centro per lo Studio delle Discipline Artistiche della danza, del ballo e...

L’AQUILA. La danza torna protagonista delle serate di fine giugno in città con il XXXVII Concerto di Danza dell’Arabesque-Centro per lo Studio delle Discipline Artistiche della danza, del ballo e delle danze orientali.
«A causa della pandemia», informano gli organizzatori, «molte scuole di danza cittadine si sono ritrovate a non poter più allestire i propri spettacoli, quest’anno invece si torna in scena. L’Arabesque, storica scuola di danza aquilana diretta dalla professoressa Maria Cristina Adriatico, al suo 37° anno di vita, allestisce il suo concerto di danza in programma questa sera alle 20,30 al Gran TeatroZeta dell’Aquila».
lo spettacolo
«Lo spettacolo», proseguono i promotori, «si divide in 3 quadri, il primo è dedicato al gioco, alla spensieratezza di cui è portatore Arlecchino, uno dei protagonisti della Commedia dell’arte, per mandare un messaggio che ha attinenza con i tempi che siamo vivendo: e cioè che in periodi complessi e difficili occorre non perdersi d’animo, ma saper reagire ritrovando il sorriso e affrontando la vita anche con un pizzico di leggerezza. Nella seconda parte, intitolata “Di fiori e di prigioni”, L’Arabesque porta in scena un progetto che, attraverso danza, musica, poesia e testimonianze, intende focalizzare l’attenzione sulle problematiche delle donne afgane che, con il recente ritorno dei Talebani, vedono davanti a loro prospettive di regressione catastrofiche. In questo scenario nascono qua e là fenomeni di resistenza, anche attraverso l’arte, ne sono un esempio le illustrazioni dell’artista Samsia Hassani che fanno da sfondo ai pezzi danzati. Si tratta di un progetto la cui qualità è stata riconosciuta anche da Emergency (gruppo dell’Aquila) che ha concesso il proprio patrocinio. Al termine della serata, che gode del patrocinio del Comune, una carrellata di lavori più strettamente “di studio” degli allievi che quest’anno si sono impegnati con un’energia straordinaria viste le difficoltà legate al momento storico complesso e un omaggio a una donna straordinaria che ha rivoluzionato il mondo del varietà e che purtroppo ci ha lasciato ormai quasi un anno fa, Raffaella Carrà. Non esiste una sola definizione per lei: ballerina, soubrette, showgirl, attrice, cantante, doppiatrice, conduttrice, autrice di programmi televisivi, Raffaella Carrà ha segnato un’epoca, ha affascinato e ispirato intere generazioni, con la sua allegria, il suo garbo, la sua energia e anche le sue provocazioni, mai sopra le righe. Tra l’altro la storica costumista dell’Arabesque, Rita Finocchio, è stata per lunghi anni una costumista Rai e proprio lei confezionava gli indimenticabili look di Raffaella. Appuntamento per stasera alle 20,30 nel Gran TeatroZeta dell’Aquila con il XXXVII Concerto di Danza dell’Arabesque».
Partecipano allo spettacolo: Maria Cristina Adriatico, Aurora Ciuffetelli, Raffaella Saturni, Diletta Gizzi, Viola Abissini, Karola Alfonsetti, Gaia Alvaro, Alice Botta, Francesca Buia, Marta Cipriani, Martina Ciuffetelli, Martina Di Ilario, Giorgia D’Ascenzo, Maristella Di Carlo, Martina Di Emidio, Giulia Sofia Di Febo, Chiara Felici, Elisa Lucia Ianni, Elena Iovannitti, Gaia Lucantonio, Sara Ludovici, Chiara Ludovici, Beatrice Masi, Erika Moroni, Elisa Nobili, Clarice Parisse, Rosaria Parisse, Nadia Pauselli, Federica Pignatelli, Angela Priore, Maria Ricciuti, Beatrice Ruffa, Paola Sabatini, Roberta Spagnoli, Annapaola Stefanini, Francesca Taglieri, Gloria Tenuzzo, Arianna Trombetta, Elisabetta Volpe.
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