La Dea bendata fa tappa in Marsica Vinti 50mila euro

SAN BENEDETTO DEI MARSI. La fortuna torna a baciare il bar tabacchi “Di Genova” di San Benedetto dei Marsi. Un uomo del posto (di cui per ovvie ragioni non è stata fornita l’identità) ha vinto con...
SAN BENEDETTO DEI MARSI. La fortuna torna a baciare il bar tabacchi “Di Genova” di San Benedetto dei Marsi. Un uomo del posto (di cui per ovvie ragioni non è stata fornita l’identità) ha vinto con un biglietto della linea Maxi-miliardario, 50mila euro. «È un onesto lavoratore e sicuramente sono soldi che vanno a chi ne ha bisogno» assicura il titolare dell’attività commerciale, Alessandro Di Genova.
Ieri mattina un uomo di San Benedetto, cliente abituale del bar ricevitoria, si è presentato per un caffè e ha acquistato un primo tagliando “Gratta e vinci”, di due euro e ne ha vinti cinque. Come usa fare chi tenta la fortuna con i biglietti dei “Gratta e vinci” ne ha acquistato un altro, del valore di cinque euro.
«Ne ha vinti allora dieci», racconta felice Alessandro Di Genova, «e ha preso subito un altro tagliando, questa volta da venti euro. Non si è fermato e ha detto ogni volta: «Vabbè dammene un altro, tanto è questione solo di fortuna».
All’ultimo biglietto è arrivata la dea bendata, che ha regalato a chi l’ha sfidata ben 50mila euro. «Mi ha guardato con gli occhi sgranati», dice il titolare della ricevitoria, «e mi ha subito informato che aveva vinto. Si è poggiato con il braccio al bancone, ha avuto un piccolo mancamento».
«A vincere è stata una persona onesta, un lavoratore padre di famiglia» conclude Di Genova, «ma è sicuramente una persona che ne aveva bisogno. Oggi si pagano tante tasse e la crisi non fa respirare, la fortuna ha visto bene stavolta».
La tabaccheria di San Benedetto dove sono stati vinti i 50mila euro si può sicuramente definire molto fortunata. È la stessa, infatti, dove nel 2008 un’altra persona del posto vinse un milione di euro.
Nel luglio del 2013, invece, con un “investimento” di un solo euro, un operaio del posto, se ne portò a casa ben 20mila. Speriamo che la lista si allunghi.
Magda Tirabassi
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