La Di Michele si confessa: questa è una città che adoro

L’AQUILA. Nel corso della serata che ha incoronato presidente del Rotary Club dell’Aquila l’avvocato Luca Bruno, l’artista Grazia Di Michele, la prof di “Amici”, ha voluto regalare agli oltre 130...
L’AQUILA. Nel corso della serata che ha incoronato presidente del Rotary Club dell’Aquila l’avvocato Luca Bruno, l’artista Grazia Di Michele, la prof di “Amici”, ha voluto regalare agli oltre 130 partecipanti un saluto raccontandosi in musica e accettando di buon grado di sottoporsi alle domande del pubblico.
Grazia, ma cosa ci fa all’Aquila alla cerimonia del passaggio del martelletto? È una rotaryana anche lei?
«Quando gli amici dell’Aquila mi hanno chiesto di partecipare come ospite alla cerimonia del martelletto in prima battuta sono rimasta un po’ perplessa Tra l’altro non sapevo cosa fosse questa cerimonia…. Poi il mio amore per L’Aquila, una città che letteralmente adoro e dove ho realizzato dei bellissimi progetti musicali con l’Orchestra del’Istituzione Sinfonica abruzzese mi ha spinto ad accettare».
Nel corso della serata lei ha ripercorso in musica le tappe principali della sua poliedrica carriera. Musicista, musicoterapeuta, attrice, scrittrice. Come hanno risposto i presenti?
«Sono Aquilani! Quindi gentili e pratici! Scherzi a parte, tanto il presidente uscente Giovanni Pisano che quello entrante, Luca Bruno sono stati di una gentilezza quasi disarmante. E poi ho capito una cosa. Non si è trattato del solito stanco rito tra sodali. Piuttosto l’incontro tra persone che hanno voglia di mettersi in gioco impegnandosi concretamente per il prossimo. Una novità. Almeno per me. Avevo un’idea diversa e sbagliata di questi club».
Tra i brani che lei ha accennato c’era anche “Io sono una finestra” la canzone che ha presentato in duo con Mauro Coruzzi, meglio conosciuto come Platinette, al festival di Sanremo. Una canzone con un testo difficile e coraggioso.
«In effetti in partenza avevamo più di un timore. Qualcuno aveva parlato di speculazione su un tema delicato. Ma il brano è stato compreso e accettato e la collaborazione con Mauro, mio carissimo amico, è stata esaltante».
“Io sono una finestra” è inserita nell’album “Il mio blu”. Un prodotto musicale raffinato, elegante confezionato attraverso sonorità sofisticamente jazzistiche. Il blu è il suo colore?
«Il blu è il colore che si avvicina di più al mio attuale stato d’animo. È il colore del cielo e del mare e c’è tanta melancolia in esso. E io mi sento in un momento melancolico».
Vorremmo parlare ancora con Grazia ma deve scappare a Roma… «Abbiamo una nuova sessione di provini per Amici. Ci sono tanti giovani cantanti e ballerini da sentire e vedere».
Ma la trasmissione non è finita da poco?
«Sì. Ma i tempi, come al solito, sono stretti e i giovani da valutare tantissimi». (gio.par.)

