La Di Nino: solidarietà a condannati e famiglie

26 Maggio 2016

PRATOLA PELIGNA. Solidarietà per i tecnici arrestati per il crollo della casa della studente all’Aquila e rispetto per il dolore dei familiari che in quel crollo hanno perso i loro cari. L’appello...

PRATOLA PELIGNA. Solidarietà per i tecnici arrestati per il crollo della casa della studente all’Aquila e rispetto per il dolore dei familiari che in quel crollo hanno perso i loro cari. L’appello affidato alla sua pagina Facebook arriva dall’ex presidente della Provincia e avvocato Antonella Di Nino di Pratola Peligna, paese di Berardino Pace arrestato insieme a Pietro Centofanti di Sulmona, dopo la condanna della Cassazione. «Non si può rimanere silenti quando una “giustizia ingiusta” impone umiliazione e mortificazione privando della libertà professionisti sfortunatamente finiti in un sistema normativo falloso ed inadeguato. Tutto questo», scrive la Di Nino, «non potrà mai restituire le giovani vite spezzate ingiustamente la notte del sisma. Non si può ritenere, oggi, che il loro sacrificio abbia trovato giustizia. Perché se giustizia significa punire ingiustamente uomini allora non è questa la giustizia che ogni essere umano dovrebbe auspicare. Rispettiamo la sentenza ma esprimiamo solidarietà e vicinanza ai condannati e alle loro famiglie senza avere timore che questa solidarietà possa offuscare quella immutata verso le famiglie delle vittime del sisma. Solo la revisione dell’intero sistema potrà rendere vera giustizia».(f.c.)