La diocesi inaugura la casa dei poveri

18 Novembre 2018

Struttura con mensa, posti letto ed emporio della solidarietà. Il vescovo Fusco: «È un gioiello»

SULMONA. Una casa con otto stanze e 12 posti letto, più la mensa aperta anche a cena. Si amplia l’aiuto della diocesi di Sulmona Valva nei confronti delle persone in difficoltà, che da ieri potranno contare anche su Casa Zaccheo. La struttura di via di Porta Romana ospita gli uffici della Caritas diocesana, una cappella realizzata con arredi da materiali di recupero, un emporio della solidarietà per la distribuzione di cibo e altri generi di prima necessità, servizio docce, lavanderia e guardaroba al piano terra, mentre il dormitorio con otto camere e bagni divisi tra uomini e donne si trova al primo piano. La novità più importante riguarda l’emporio, che è organizzato come un supermercato, con prodotti distinti per marche e categorie e le persone che potranno prendere i prodotti, assistiti dal personale, con una apposita tessera punti. Oltre alla possibilità di ottenere cibo e prodotti per l’igiene, chi ne avrà bisogno potrà avere vestiti e altro. Per gli ospiti della struttura, che dovranno presentare apposita domanda agli uffici della Caritas, saranno disponibili anche kit monouso di lenzuola e lavatrice e asciugatrice, oltre che un cambio di vestiario e la colazione. Gli ingressi serali saranno possibili solo tra le 19 e le 20 e l’uscita entro le 9. Gli ospiti, però, non potranno soggiornare più di 13 giorni consecutivi. Il cantiere è stato inaugurato il 19 novembre 2016 con 762mila euro, 500mila della Cei e il resto dalle donazioni. «È il gioiello più bello della diocesi», ha detto il vescovo Michele Fusco dopo il taglio del nastro, accompagnato da un emozionato Gianni Cruciani, direttore della mensa, dall’arcivescovo di Pescara, Tommaso Valentinetti, e da Francesco Soddu, direttore della Caritas. Presenti, tra gli altri, il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, e rappresentanti delle forze dell’ordine. (f.p.)
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