La finestra sulla ricostruzione nell’arte di Lia Garofalo

29 Marzo 2015

L’AQUILA. Grande successo di pubblico, ieri sera, per la presentazione della mostra "Emozioni d'arte, una finestra sulla ricostruzione". In esposizione, all'interno di un palazzo Ardinghelli, solo...

L’AQUILA. Grande successo di pubblico, ieri sera, per la presentazione della mostra "Emozioni d'arte, una finestra sulla ricostruzione". In esposizione, all'interno di un palazzo Ardinghelli, solo in parte ristrutturato e per la prima volta aperto al pubblico, l'ultimo lavoro dell'artista Lia Garofalo. All'inaugurazione dell'esposizione, che conta venti opere a colori acrilici, tutte incentrate sugli affreschi del Maestro della passione di origine bizantina che decorano l'oratorio di San Pellegrino di Bominaco e sugli elementi architettonici della chiesa di Santa Maria Assunta, hanno preso parte, insieme all'artista, Dino Di Vincenzo, responsabile dei lavori di palazzo Ardnghelli per conto del Ministero dei Beni culturali e padre Alberto Valentini, docente della pontificia università gregoriana. Anche il sindaco, Massimo Cialente, ha voluto salutare l'artista, anticipando che chiederà al Ministero dei beni culturali di lasciare la proprietà del palazzo al Comune, in modo da realizzare al suo interno un museo di arte contemporanea. L'esposizione resterà aperta fino a lunedì 6 aprile, la mattina dalle 10:30 alle 13 e il pomeriggio dalle 16 alle 18, tutti i giorni tranne la domenica di Pasqua.