La Fiom: preoccupa il potenziamento del sito in Polonia
SULMONA. Non solo timori legati all’ambiente. La Fiom-Cgil teme che sul futuro della Magneti Marelli incomba il potenziamento dello stabilimento in Polonia. «La Sevel sta predisponendo uno...
SULMONA. Non solo timori legati all’ambiente. La Fiom-Cgil teme che sul futuro della Magneti Marelli incomba il potenziamento dello stabilimento in Polonia. «La Sevel sta predisponendo uno stabilimento in Polonia e questo sarà destinato alla produzione di furgoni», precisa Simona De Sanctis, segretario provinciale Fiom-Cgil, «il cliente principale della Marelli di Sulmona è proprio Sevel. E quindi ci chiediamo se il furgone del futuro verrà prodotto in Polonia che ne sarà della Magneti Marelli che oggi campa grazie alla Sevel? È un dato di fatto che mentre flettono le produzioni per gli altri clienti, quelle legate all’automotive, il furgone continua a tenere». Secondo De Sanctis «sono tante le preoccupazioni attorno all’azienda di Sulmona. Continuiamo a chiedere alla Marelli una diversificazione dei suoi clienti e un investimento su uno stabilimento che comincia a sentire il peso del tempo». (e.b.)
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