La Fontana luminosa veste i colori dell’Ucraina

L’iniziativa a un anno dall’invasione russa per testimoniare la vicinanza a Kiev E nel pomeriggio sit in dei pacifisti per rilanciare la mobilitazione contro la guerra
L’AQUILA. A un anno esatto dall’invasione russa in Ucraina, la Fontana luminosa si colora al tramonto di giallo e blu. Un gesto simbolico, ma significativo, che testimonia la vicinanza del capoluogo abruzzese all’Ucraina e ai suoi abitanti. Contemporaneamente, in piazza Regina Margherita, l’assemblea L’Aquila per la pace, organizzazione spontanea che riunisce più realtà al suo interno, organizza un sit-in di riflessione e denuncia contro gli orrori della guerra. L’iniziativa, in programma questo pomeriggio alle 18.30, rientra nell’attività promossa dalla rete “Europe for peace” attiva da tempo a livello continentale. «Le guerre e le armi puntano alla vittoria sul nemico ma non portano alla pace», si legge nel messaggio dei promotori, «tendono a diventare permanenti e a causare solo nuove sofferenze per le popolazioni. Non esiste guerra giusta, solo la pace è giusta. La guerra la fanno gli eserciti, la pace la fanno i popoli. Di fronte a un continuo allargamento della zona di guerra e al pericolo di escalation anche nucleare, l’assemblea per la pace dell’Aquila aderisce alla mobilitazione di Europe for peace e chiede alle organizzazioni della società civile, ai cittadini e alle amministrazioni di mobilitarsi. Si potrà farlo aderendo alla manifestazione cittadina o promuovendo nel territorio iniziative di pace». L’assemblea avanza la proposta di devolvere i fondi per le spese militari destinate all’Ucraina alle popolazioni vittime del recente sisma in Turchia e Siria. «L’Italia, la Costituzione, la società civile ripudiano la guerra», si legge ancora nel manifesto dell’assemblea. «Insieme esigiamo che le nostre istituzioni assumano questa agenda di pace e operino in ogni sede europea e internazionale per la sua piena affermazione». Alla manifestazione farà seguito un momento musicale con il musicista abruzzese Michele Avolio. Domani, l’associazione Liberi Oltre, in collaborazione con il sodalizio Ucraina 24 febbraio e il Comitato Ventotene, organizza un altro sit-in “Stand with Ukraine”, in piazza Duomo dalle 17 alle 18.30.
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