La funzionaria Asl D’Amico va a processo

16 Dicembre 2023

È accusata di abuso d’ufficio, falso e calunnia per l’appalto sulle pulizie. Avrebbe danneggiato l’azienda

L’AQUILA. Finisce a processo la funzionaria della Asl di Avezzano, Sulmona e L’Aquila Michela D’Amico, accusata di abuso d’ufficio, falso ideologico e calunnia per la vicenda dell’affidamento del servizio di pulizia, sanificazione e disinfezione degli ospedali. Il pm aquilano Marco Maria Cellini ha infatti ottenuto il rinvio a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare Marco Billi. Il processo partirà a gennaio.
A essere finito sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti è l’operato di D’Amico in qualità di Responsabile unico del procedimento dell’appalto sulle pulizie. Nello specifico, per l’accusa la funzionaria ha violato alcune norme dell’Anac sull’importo della gara, procurando alla cooperativa un ingiusto vantaggio e un danno alla Asl.
D’Amico, sempre secondo le accuse della Procura, ha inoltre rilasciato l’attestazione di regolare esecuzione dell’appalto, nonostante due pareri negativi. L’accusa di calunnia riguarda invece una denuncia in cui ha accusato altre persone, pur sapendole innocenti.