La Gelmini: «È lontano il ritorno alla normalità»

La deputata di FI, ieri all’Aquila, era ministro nel 2009: Biondi risolleverà la città Il presidente Berlusconi penso verrà tra il primo e il secondo turno elettorale
L'AQUILA. «Il centrodestra è qui per confermare il proprio impegno per L’Aquila. Lo stesso che ha già messo in campo dopo il sisma del 2009». Lo dichiara l'onorevole Mariastella Gelmini, ieri mattina in visita in città per la presentazione della lista di Forza Italia, che appoggia il candidato sindaco Pierluigi Biondi, che ha presenziato all’incontro nonostante l’incidente – dal quale è uscito illeso insieme alla moglie e alla figlia – della notte precedente.
Erano presenti, tra gli altri, il coordinatore regionale di FI Nazario Pagano, il coordinatore comunale Stefano Morelli e i consiglieri regionali Paolo Gatti e Emilio Iampieri. «Il presidente Silvio Berlusconi, che penso verrà tra il primo e il secondo turno (l’eventuale ballottaggio), è molto legato a questa terra e mi ha pregata di portare il suo saluto e quello di Gianni Letta», ha aggiunto la Gelmini. «Il centrodestra ha ritrovato la strada dell’unità, coinvolgendo in questo progetto i movimenti civici. Non bisogna fare facile propaganda di fronte ad un evento tragico come quello che ha colpito L’Aquila: in questi casi, non si riesce a risolvere tutto e subito, ma il ritorno alla normalità, come ho potuto constatare, è ancora lontano. Molte scuole sono ancora nei Musp, gli interventi per la sicurezza sismica degli edifici scolastici di proprietà del Comune non sono stati fatti e la ricostruzione della città va troppo a rilento».
«Pierluigi Biondi», ha rilevato, quindi, l'onorevole Gelmini, «è la persona giusta per far ripartire questa terra. È stato scelto lui per la competenza e l'esperienza già dimostrate sul campo e che saranno determinanti per far ripartire la macchina amministrativa dell’Aquila. Se verrà eletto sono certa che aprirà le porte e le finestre del Comune, che diventerà veramente la casa di tutti i cittadini, come accade ogni volta che il centrodestra governa. Ciò che è importante è che le persone vadano a votare, perché è un diritto, ma anche un dovere di chi vuole cambiare in meglio la città».
«C'è tanto entusiasmo, quello che forse mancava da troppo tempo», ha sottolineato Biondi, ricordando che «Gelmini, Brunetta, Meloni, Matteoli erano tutti ministri, all'epoca del sisma, del governo Berlusconi. Se, venendo all’Aquila, ricordiamo quello che è stato fatto, lo facciamo non perché ci piace avere il torcicollo, ma per sottolineare come, dopo l'esperienza del centrodestra, questa città sia stata abbandonata a se stessa dal centrosinistra e dal Pd».

