La Giostra guarda al futuro: «Più rapporti con l’Europa»

SULMONA. «Cercheremo di puntare maggiormente sulle unicità della nostra Giostra; sulla Cordesca, per farla conoscere di più a livello nazionale; e intensificheremo i rapporti con l’Europa;...
SULMONA. «Cercheremo di puntare maggiormente sulle unicità della nostra Giostra; sulla Cordesca, per farla conoscere di più a livello nazionale; e intensificheremo i rapporti con l’Europa; dedicandoci alla realizzazione di progetti innovativi con i fondi del Pnrr; in particolare, con degli speciali visori, nel 2024 sarà possibile vivere l'evento dal punto di vista dei protagonisti della Giostra». Lo ha detto il presidente dell’associazione Giostra cavalleresca di Sulmona, Maurizio Antonini, nel corso dell’incontro di fine d’anno che si è tenuto nel foyer del teatro Caniglia. Antonini ha parlato del presente ma soprattutto del futuro della Giostra. Al suo fianco i componenti del direttivo freschi di nomina: la vicepresidente Rosa Giammarco, la responsabile della Giostra Europea, Luisa Taglieri, la tesoriera Giuseppina Griffo, per la sartoria e i costumi Maria Assunta Pallozzi, Franco Ventura ed Enzo Testa. «La Giostra per me rappresenta una grande risorsa. Mi piace promuovere il territorio sotto tutti gli aspetti; spero che gli esercenti e tutti gli operatori commerciali e culturali facciano quadrato con noi perché questo risultato è della città», ha aggiunto la vice presidente Rosa Giammarco. La Giostra Europea continuerà il suo percorso come Giostra della pace. «Una declinazione questa», ha spiegato la responsabile Taglieri, «che ci ha già portati ad ottenere il riconoscimento e il patrocinio del Parlamento Europeo e che ben si inserisce questa nella storia del nostro territorio, quello da cui arriva il messaggio di pace e perdono di San Pietro Celestino». Il presidente Antonini ha inoltre ribadito come, anche quest’anno, inviterà il comune di Sulmona ad occuparsi delle sedi di Borghi e Sestieri che spesso devono sostenere affitti onerosi. (c.s.)

