La Giunta approva il piano farmacie: ventidue sedi in città

Mantenute le localizzazioni delle cinque farmacie rurali L’assessore De Santis: «Importante atto di pianificazione»
L’AQUILA. È stata pubblicata sull’albo pretorio la delibera della Giunta comunale dell’Aquila che ha approvato la «revisione biennale della pianta organica delle farmacie per l’anno 2024 composta da un numero di ventidue sedi farmaceutiche». In pratica una farmacia ogni 3.300 abitanti. Nella delibera si legge che «la revisione comporta la sola riperimetrazione delle zone di pertinenza delle sedi farmaceutiche, rispetto alla previgente pianta organica del 2016, al fine di garantire l’equa distribuzione sul territorio degli esercizi farmaceutici anche alla luce del progressivo avanzamento del processo di ricostruzione, del conseguente graduale rientro della popolazione nelle abitazioni rese di nuovo agibili e del nuovo assetto delle farmacie inizialmente dislocate temporaneamente causa sisma».
FINALITÀ E OBIETTIVI SPECIFICI
«La revisione della pianta organica delle farmacie», si legge nella relazione tecnica messa a punto in sede di conferenza dei servizi con Comune, Regione, Asl e Ordine dei farmacisti, «consiste nell’adeguamento dell’assistenza farmaceutica alle esigenze della popolazione. Nel caso del Comune dell’Aquila, il sisma del 2009 ha fortemente inciso sull’attuale distribuzione territoriale del sistema farmaceutico, rendendo inizialmente inagibili ben dieci sedi farmaceutiche, generando una situazione d’emergenza, e comportando una serie di localizzazioni temporanee. Con la presente revisione si è provveduto a ridefinire le sedi farmaceutiche coerentemente al progressivo avanzamento del processo di ricostruzione».
OBIETTIVO
Il processo di revisione della pianta organica delle farmacie, sottolinea la relazione «si pone l’obiettivo generale dell’adeguamento dell’ assistenza farmaceutica alle esigenze della popolazione mediante l’individuazione e la distribuzione sul territorio di un idoneo numero di sedi farmaceutiche. Nel caso del Comune dell’Aquila, il sisma del 2009 con la continua graduale ridistribuzione della popolazione ha notevolmente influito in merito all’attuale distribuzione delle sedi. Tali circostanze, insieme alla necessità di rispettare il cosiddetto criterio demografico previsto dalla normativa vigente hanno consentito la suddivisione, mediante i dati demografici delle sezioni elettorali, dell’intero territorio comunale in diverse sedi territoriali caratterizzati da ventidue sedi farmaceutiche, nel rispetto del parametro di riferimento da adottare per l’apertura delle farmacie pari a 3.300 abitanti, sfruttando la possibilità che consente l’apertura di una ulteriore farmacia, qualora la popolazione sia superiore al 50% del parametro stesso. Al fine di consentire l’equa distribuzione e garantire il servizio nei centri abitati distanti, sono state mantenute le localizzazioni delle cinque farmacie rurali (frazioni) presenti nel piano 2016, sempre nel rispetto del numero di sedi massimo consentito dalla normativa di riferimento». Delle ventidue sedi farmaceutiche previste, allo stato attuale resta da assegnare la sede numero 19 (Pagliare di Sassa).
CENTRO STORICO
«Il piano prevede la definitiva conclusione del carattere temporaneo delle aree d’ambito delle farmacie con conseguente stabilizzazione delle stesse», ha detto l’assessore Francesco De Santis, «si potrà, quindi procedere a una zonizzazione di questi punti di riferimento per la comunità con la possibilità che questi, in maniera organica e razionale, vengano riavvicinati al centro storico. La revisione rappresenta un fondamentale atto di programmazione e pianificazione, che segue le mutate esigenze della città, destinato a garantire la migliore accessibilità per la capillare distribuzione dei presìdi farmaceutici», conclude De Santis.

