La Lega: crisi insanabile, elezioni subito

Federico invita i consiglieri d’opposizione a dimettersi. Sbic: esperienza fallimentare certificata anche da Gerosolimo
SULMONA. «Se il sindaco continuerà ostinatamente a non volersi dimettere saremo noi della Lega, attraverso la nostra consigliera Roberta Salvati, i primi a sottoscrivere le dimissioni mettendo fine a una storia che è il simbolo di un’amministrazione che ha portato solo problemi e guai a Sulmona e ai suoi cittadini». Alle titubanze degli altri consiglieri d’opposizione che, contrariamente al ruolo che ricoprono, non sembrano orientati nel voler mandare a casa il sindaco, il coordinatore territoriale della Lega, l’ex sindaco Fabio Federico frappone la sua assoluta convinzione nell’affermare che l’unica soluzione alla crisi aperta dalle dimissioni di quattro assessori, è quella di arrivare nel più breve tempo possibile a nuove elezioni. «È chiaro che il progetto civico proposto tre anni fa dall’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo è fallito», sottolinea Federico, «ed è giusto che a questo punto la parola torni agli elettori. Non è possibile andare avanti in questo modo. La città non lo merita e prima si torna alle urne e meglio è. Per questo invito tutti i consiglieri d’opposizione a prendere decisioni in tal senso».
Intanto anche il Meet Up Amici di Beppe Grillo interviene sulla crisi aperta a Palazzo San Francesco, affermando che «tutto ciò che sta accadendo fa crollare ogni parvenza di politica, per riaccendere “il frullatore elettorale”. A noi stessi e alla cittadinanza chiediamo: siamo ancora disposti a dare la nostra fiducia a signori che utilizzano biecamente questa fiducia? Che sfruttano la nostra onestà, le nostre speranze in un futuro migliore, come usano i loro assessori e li gettano poi, cinicamente, nella spazzatura?».
Con i Pentastellati fanno sentire la loro voce anche gli esponenti di Sulmona bene in Comune, presenti in consiglio comunale con un loro rappresentante, il quale sembrerebbe restio a firmare le dimissioni contestuali con altri otto consiglieri comunali per mandare a casa il sindaco. Maurizio Balassone aspetta che siano Annamaria Casini e l’intera maggioranza a dimettersi.
«Ora è chiaro che anche Andrea Gerosolimo, leader riconosciuto di quello schieramento, con il ritiro dei suoi assessori, ha dichiarato il fallimento dell’esperienza iniziata nel 2016», scrivono in un comunicato gli esponenti di Sbic. «Ora non resta che completare il percorso: i consiglieri comunali dell’ex maggioranza traggano le conclusioni e, se il sindaco Casini volesse insistere nel restare in carica, si dimettano. Sarebbe il compimento di un cammino e anche un coraggioso e conseguente sventolio della bandiera bianca. Insomma, dopo le dimissioni degli assessori ci aspettiamo quelle dei consiglieri per mettere fine a questa agonia».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

