La Lega: «Forza Italia ha tradito, si scusi»

8 Ottobre 2020

I salviniani: «Faremo opposizione senza inciuci». De Angelis replica: «Gli errori sono tutti di D’Eramo»

AVEZZANO. Nessun dubbio per la Lega di Salvini: la sconfitta del centrodestra guidato da Tiziano Genovesi, che ha comunque proiettato il Carroccio a primo partito della città, è da ascrivere solo «all’irresponsabilità» di Forza Italia guidata da Nazario Pagano, ma soprattutto «alla tracotanza e al percorso ondivago dell’ex sindaco, Gabriele De Angelis, tra civici e partito, che pensava di essere il dominus sulla scena politica cittadina».
«Quando si perde», ha premesso il coordinatore regionale, l’onorevole Luigi D’Eramo, «ci sono sempre delle responsabilità: sono convinto che troveremo degli errori, ma la gran parte della responsabilità per la sconfitta è di Forza Italia che, con l’atteggiamento ondivago, ha disorientato gli elettori, tradito e minato la credibilità del centrodestra. Pagano cerca di difendere l’indifendibile, mentre dovrebbe solo ammettere le responsabilità e, con umiltà, chiedere scusa agli elettori che non hanno capito cosa fare».
Sale la tensione post sconfitta del centrodestra ad Avezzano, dove numerosi esponenti di area hanno trovato ospitalità nelle liste civiche di Gianni Di Pangrazio, paventando l’idea di tornare a vestire la casacca del centrodestra sull’altro fronte per tentare di dare la spallata ai “padroni di casa”. Operazione che, almeno sul versante della Lega, D’Eramo ha escluso categoricamente. «Se qualcuno pensa di riciclarsi», ha sottolineato, «sbaglia: diremo no a trasversalismi e inciuci». Forza Italia fuori dal Palazzo. «La Lega è il primo partito ad Avezzano», ha sottolineato Gianfranco Giuliante, «Forza Italia è scomparsa dall’agone politico». Tiziano Genovesi: «Riorganizzeremo il partito per ripartire. Faremo opposizione dura contro gli accordi poltronistici senza visione per la città».
Accuse respinte al mittente. «All’indomani del risultato disastroso», replica il coordinatore provinciale di FI, De Angelis, «alcuni rappresentanti di partito hanno preferito tentare, senza riuscirvi, di attribuire colpe e offendere piuttosto che fare una seria valutazione sui propri errori. FI, ben presente come i numeri hanno dimostrato, è, come sempre, aperta a un confronto inclusivo e rivolto al futuro. Ignoriamo le offese e attendiamo che tutti meditino su numeri ed errori. Taccone, proposta da FI e appoggiata da 3 liste di area moderata, ha ottenuto il 17%: non mi sembrano numeri che possano far preoccupare la nostra area politica». (m.s.)