La Lega scopre le carte: in tre pronti a candidarsi

Salvati, Federico e Speranza i nomi messi in campo per Palazzo San Francesco Ma nel centrodestra resta l’incognita FI. Casini pronta a lanciare Gerosolimo
SULMONA. La Lega stringe i tempi e dopo essersi ricompattata indica una rosa di nomi da portare nei prossimi giorni sul tavolo delle trattative del centrodestra dove alcuni giorni fa, per la candidatura a sindaco, era spuntata l’ipotesi Vittorio Masci. I nomi di tre persone che hanno dato la propria disponibilità a candidarsi a sindaco della città. Si tratta di Roberta Salvati, attuale capogruppo consiliare a palazzo San Francesco e componente dell’esecutivo regionale del carroccio, di Fabio Federico, coordinatore territoriale e già sindaco della città, e dell’avvocato Serafino Speranza. La terna di candidati è venuta fuori dall’incontro che i dirigenti leghisti territoriali hanno tenuto mercoledì sera, così come avevano annunciato nel summit regionale nel corso del quale era stato dato ampio mandato ai rappresentanti del territorio per l’individuazione di possibili candidati a sindaco di Sulmona. Nell’incontro è stato anche fissato il principio che tutti i dirigenti della Lega, compresi quelli che hanno incarichi in consiglio comunale, saranno impegnati in prima persona nelle prossime elezioni amministrative di Sulmona, candidandosi a far parte del consiglio comunale. Saranno due le liste, di diretto riferimento alla Lega, ad appoggiare il candidato sindaco del centrodestra: la prima con il simbolo ufficiale del carroccio e l’altra civica. Il prossimo passaggio sarà un nuovo tavolo insieme a tutti gli altri partiti e gruppi civici che faranno parte della coalizione del centrodestra, per arrivare alla designazione del candidato sindaco. «È bene che anche Fratelli d’Italia e Forza Italia indichino dei nomi», spiega il leghista Alberto Di Giandomenico, «altrimenti si dà l’impressione che nel centrodestra non ci siano candidati che possano ricoprire la carica di primo cittadino. Ed è giusto che si scelga alla fine la persona che si ritiene più valida e opportuna non solo per aggregare e vincere, ma anche per governare». Al momento resta l’incognita di Forza Italia, che sembra intenzionata, con il coordinatore locale Lorenza Fusco, ad aderire alla coalizione del centrosinistra che punta ad eleggere come sindaco Gianfranco Di Piero, il quale però, deve ancora sciogliere le riserve e decidere se accettare o meno l’investitura avvenuta nei giorni scorsi da parte di Pd, Sinistra Italiana, Sbic, Italia Viva, Azione di Calenda ed ex democristiani. Partiti e movimenti che hanno deciso di unirsi in liste civiche rinunciando a presentarsi con i propri simboli.
Sul fronte dei civici sembra ormai imminente l’annuncio ufficiale della candidatura a sindaco dell’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo sostenuto con un a propria lista dal primo cittadino uscente Annamaria Casini. (c.l.)
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