La lunga vertenza sulla sorgente

1 Febbraio 2022

Si terrà il prossimo 31 marzo il ricorso al Consiglio di Stato presentato dall’imprenditore Camillo Colella contro l’ordinanza del Tar dell’Aquila con cui il 18 giugno aveva annullato la gara della...

Si terrà il prossimo 31 marzo il ricorso al Consiglio di Stato presentato dall’imprenditore Camillo Colella contro l’ordinanza del Tar dell’Aquila con cui il 18 giugno aveva annullato la gara della commissione regionale per l’assegnazione della concessione provvisoria delle sorgenti Sant’Antonio Sponga di Canistro. Il Tar si era pronunciato il 18 giugno scorso in seguito al ricorso del gruppo San Benedetto, che aveva partecipato alla gara. La società di Colella era l’ex concessionario della sorgente (del tutto estranea all’indagine che l’ha portato in carcere). A causa della lunga vertenza per l’affidamento della sorgente, una delle più rinomate acque minerali d’Italia non viene utilizzata da circa sei anni, finendo nel fiume Liri, mentre 75 operai sono rimasti a casa senza ammortizzatori sociali. La Santa Croce lamenta mancati incassi milionari e accusa da tempo la Regione Abruzzo. (p.g.)