La magia dei presepi ritorna dopo due anni a Pianola e Camarda

27 Dicembre 2022

Boom di presenze nelle frazioni per lo spettacolo della Natività Centinaia di figuranti. Liris: una storia che tramandiamo da anni  

L’AQUILA. Centinaia di persone, la sera del 25 dicembre hanno riempito l’anfiteatro naturale nel cuore della frazione di Pianola, per partecipare alla 48esima edizione del presepe vivente “Come a Betleem”. Dopo due anni di stop dovuti al Covid, quella di Natale è stata un’edizione dalla temperatura particolarmente mite, illuminata da un cielo terso e stellato e caratterizzata da una suggestiva foschia che ha avvolto, come in un manto, le scene principali della rappresentazione. Gli spettatori hanno assistito al racconto delle più importanti tappe della storia dell’umanità, grazie a una suggestiva rilettura di alcuni passi della Bibbia, narrata dalle voci del compianto Umberto Cavalli e di Liliana Lolli. Ad interpretare Gesù Bambino è stato come di consueto l’ultimo nato del paese: Matteo Centi Calabrese, di appena sei mesi, tenuto in braccio dalla Madonna, Serena Centi, e da San Giuseppe, Fernando Corridore. Con la regia di Carlo Gizzi, a partire dalle 18.30 circa duecento figuranti, in costume d’epoca, si sono mossi in una scenografia che rievoca un tipico villaggio della Palestina di oltre duemila anni fa, ideata dal compianto architetto Giuseppe Santoro. La scena conclusiva, quella della natività, ha visto centinaia di fiaccole riempire la vallata. Un nutrito gruppo di abitanti della frazione, durante la rappresentazione, ha attraversato la montagna che fa da sfondo all’anfiteatro per accendere una moderna “stella cometa” da due chilowatt, mentre i più giovani si sono occupati di illuminare la scritta di fuoco “Alleluia” sulla montagna che fa da sfondo alla rappresentazione. Gli organizzatori hanno offerto un buffet di dolci e bevande calde, realizzato dalle donne del paese.
Ieri, invece, è stata smontata la scenografia, in parte fissa e in parte mobile, del presepe grazie alla collaborazione di decine di abitanti del paese. Si chiude così un’edizione con cui si è voluto anche festeggiare un anniversario speciale: esattamente 50 anni fa, infatti, nel 1972, veniva rappresentata la prima edizione del presepe davanti al sagrato della chiesa.Un traguardo ricordato anche dal senatore di Fratelli d’Italia Guido Liris che partecipa attivamente al presepe di Pianola. «Insieme alla mia Comunità», dice Liris, «ormai da 50 anni, di padre in figlio tramandiamo questa incredibile storia».
CAMARDA
Ha riscosso grandissimo successo anche la 32esima edizione del presepe vivente di Camarda, organizzato dall’associazione culturale “Il Treo”, andato in scena ieri sera. Il presepe di Camarda si caratterizza per il percorso itinerante, oltre 150 comparse, con la rievocazione di attività tipiche della tradizione contadina e l’allestimento, al termine del tragitto, della Natività.
La visita al presepe è stata anche l’occasione per degustare i prodotti tipici. Il paese è stato letteralmente invaso dagli spettatori, tanto che è stato necessario bloccare temporaneamente gli ingressi. L’associazione “Il Treo” ha curato anche l’allestimento del grande presepe fisso sul monte Intagliata. I personaggi della Natività sono dipinti su legno e illuminati in modo da creare un presepe particolarmente suggestivo.
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