La maglia dei giochi alla Casa dello Studente

27 Maggio 2019

I Campionati universitari chiusi con una cerimonia nel luogo simbolo del sisma. Bizzarri: vinta la sfida

L’AQUILA. Si sono chiusi ieri all’Aquila i Campionati nazionali universitari. Una chiusura caratterizzata da un momento di forte commozione quando è stata deposta una maglia commemorativa di fronte alla Casa dello Studente, uno dei luoghi-simbolo del terremoto del 6 aprile 2009, dove nel crollo dell’edificio morirono otto studenti universitari.
Quella aquilana è stata un’edizione che ha portato in città circa 4mila persone tra atleti e accompagnatori e che è stata giudicata di alto livello, sia organizzativo che sportivo, da parte degli addetti ai lavori.
Dal karate, grandi soddisfazioni per il Cus L’Aquila: Edoardo Di Blasio, studente di Scienze motorie, si è aggiudicato la medaglia d’argento nella categoria 84 chili.
Sempre nel karate, la campionessa Terryana D’Onofrio, ha, invece, vinto la medaglia d’oro nella kata femminile seniores. D’Onofrio, 22enne originaria di Sant’Arcangelo di Potenza, sorella del campione Francesco D’Onofrio, ha sconfitto Noemi Nicosanti. «Questo è stato un campionato di valore assoluto», ha commentato l’atleta, «che rappresenta un trampolino di lancio per tutti noi in vista degli Europei universitari di luglio a Zagabria e per i Mondiali universitari in Malesia l’anno prossimo».
«Abbiamo vinto questa sfida», le parole di Francesco Bizzarri, docente universitario e presidente del Centro universitario sportivo (Cus) dell’Aquila, responsabile dell’organizzazione dei Campionati, «siamo davvero orgogliosi per aver dato alla nostra città un evento così importante, la seconda manifestazione sportiva a livello nazionale». Bizzarri, insieme alla dottoressa Marta Mancini, medico delle Belve Neroverdi di rugby, farà parte della spedizione italiana alle Universiadi che si disputeranno a Napoli nel mese di luglio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.