La mano dell’uomo dietro le fiamme divampate martedì

29 Luglio 2021

Due incendi, a poche ore l’uno dall’altro e a distanza di qualche centinaio di metri. L’Aquila ha fatto i conti, due giorni fa, con la paura di vedere di nuovo messe in pericolo le aree boscose...

Due incendi, a poche ore l’uno dall’altro e a distanza di qualche centinaio di metri. L’Aquila ha fatto i conti, due giorni fa, con la paura di vedere di nuovo messe in pericolo le aree boscose intorno alla città. Un patrimonio importante che va tutelato. Due incendi in cui sicuramente c’è la mano dell’uomo. «L’autocombustione è estremamente improbabile», ammette l’assessore all’Ambiente del Comune dell’Aquila, Fabrizio Taranta. «Sicuramente c’è la mano dell’uomo dietro questi roghi che arrivano, come in questo caso, anche a minacciare le abitazioni. Potrebbe trattarsi di qualcuno che stava bruciando erba secca o forse di qualcosa di più grave». Le cause saranno accertate dai vigili del fuoco che ieri, comunque, sono stati costretti a tornare nella zona di Acquasanta per neutralizzare le fiamme riaccese sempre nel punto in cui martedì era stato necessario anche l’intervento di un loro elicottero. E c’è chi torna a chiedere l’installazione di fototrappole per riuscire ad identificare i piromani.