La marcia dei 500 sui sentieri della libertà

24 Aprile 2016

SULMONA. La pioggia non ha fermato la carica dei 500 partecipanti al Freedom trail. La sedicesima edizione della celebre marcia della libertà organizzata dall’omonima associazione e dal liceo...

SULMONA. La pioggia non ha fermato la carica dei 500 partecipanti al Freedom trail. La sedicesima edizione della celebre marcia della libertà organizzata dall’omonima associazione e dal liceo scientifico Fermi è partita ieri mattina da piazza XX Settembre. I marciatori coraggiosi non si sono lasciati scoraggiare dalla pioggia e dal calo delle temperature. Studenti e persone provenienti da tutta Italia stanno ripercorrendo i sentieri degli alleati che portarono alla libertà. Immancabili i gruppi affezionati di Matera e soprattutto quello di Cuneo che quest’anno ha aperto una pagina Facebook dedicata all’evento “Sulmona again again”.

Il sentiero che sarà percorso era la via di fuga di migliaia di prigionieri alleati e di giovani italiani che lottavano per la liberazione d’Italia, divisa dalla linea Gustav dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, quando l’Abruzzo divenne terra di confine e angolo di speranza per i fuggiaschi che si schieravano con l’esercito alleato. La prima edizione ci fu nel 2001, quando il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi venne a Sulmona per inaugurare la marcia. «È questo un cammino sulle orme dei nostri padri», ha detto Maria Rosaria La Morgia, presidente dell’associazione, «ed è quindi dedicato alla memoria. Ma ha anche lo scopo di proiettare nel futuro i valori della libertà e della fratellanza». L’arrivo a Casoli è previsto per domani alle 16. Oggi, invece, ci sarà la salita a Guado di Coccia e poi l’arrivo al Sacrario della Brigata Maiella. (f.p.)

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