La Marsica prepara l’abbraccio al nuovo Pastore della diocesi

2 Ottobre 2021

Monsignor Massaro farà prima tappa al carcere di San Nicola e alla casa d’accoglienza “Fratelli tutti” Saluti dei sindaci e cerimonia in cattedrale. Rimodulata la viabilità con divieti di sosta e transito  

AVEZZANO. La Marsica si prepara a dare il benvenuto al nuovo vescovo Giovanni Massaro. Il mondo istituzionale e quello religioso sono in fermento per l’abbraccio al neo Pastore della diocesi dei Marsi. Il vescovo, 54 anni, arriverà domani mattina in città da dove muoverà i suoi primi passi nel territorio. Strade chiuse e viabilità rimodulata nel pomeriggio per l’accoglienza e poi in serata un momento di convivialità con vescovi, sacerdoti e diaconi della diocesi.
LE PRIME TAPPE
Sarà la casa circondariale San Nicola di Avezzano il primo luogo che visiterà il neo vescovo. A darne notizia fu qualche settimana fa il suo predecessore, il vescovo emerito monsignor Pietro Santoro, che volle evidenziare la vicinanza della nuova guida della diocesi agli ultimi. Monsignor Massaro sarà nel primo pomeriggio al carcere e subito dopo visiterà la casa d’accoglienza “Fratelli tutti” che dalle prossime settimane inizierà a funzionare.
L’ACCOGLIENZA ISTITUZIONALE
I sindaci daranno il benvenuto al vescovo nella sala consiliare del Comune di Avezzano. Il primo cittadino facente funzioni, Domenico Di Berardino, ha invitato tutti i suoi colleghi del territorio per il saluto ufficiale al vescovo Massaro che, dalla casa d'accoglienza, alle 16.30 arriverà in Municipio. «Il saluto ufficiale sarà nella sala consiliare», ha spiegato Di Berardino, «purtroppo non sarà possibile aprire a tutti a causa delle restrizioni imposte dal Covid. Daremo il benvenuto al neo vescovo e poi a piedi, attraversando via Marconi, lo accompagneremo in cattedrale».
LA CERIMONIA
Alle 17.30 il popolo marsicano abbraccerà per la prima volta il vescovo Massaro. I sacerdoti, i diaconi e le religiose di tutto il territorio si ritroveranno in cattedrale insieme ai fedeli, ai rappresentanti istituzionali, ai delegati delle forze dell’ordine e delle confraternite. Ad accoglierlo oltre al vescovo emerito Santoro ci saranno il cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo dell’Aquila, Antonio D’Angelo, vescovo ausiliare dell'Aquila, Emidio Cipollone, arcivescovo di Lanciano-Ortona, Michele Fusco, vescovo di Sulmona-Valva, Luigi Renna, vescovo di Cerignola- Ascoli Satriano e Armando Dini già vescovo di Avezzano. Con lui arriveranno oltre ai suoi familiari, circa venti sacerdoti e diaconi della diocesi di Andria e cento fedeli. Contingentati gli ingressi in cattedrale con accesso consentito solo tramite invito. A ognuna delle 100 parrocchie sono stati assegnati 3 pass da consegnare ai fedeli. All’ingresso non sarà necessario esibire il Green pass, ma sarà obbligatorio indossare la mascherina. La messa sarà animata da una ensemble strumentale dell’orchestra giovanile della diocesi dei Marsi e dal coro “Decima sinfonia” di Pescasseroli con la maestra Anna Tranquilla Neri e il maestro Massimiliano De Foglio.
LA VIABILITÀ
Per la cerimonia, il Comune di Avezzano ha rimodulato la viabilità nel centro città. Divieti di sosta e transito dalle 13 fino a fine cerimonia nell’area di piazza Risorgimento, piazza della Repubblica e piazza Torlonia comprese le intersezioni di accesso lato sud: via Roma, via Lolli e via Mattei. I bus con i fedeli provenienti da Andria saranno dislocati fuori città. Su via Marconi stop ai parcheggi dalle 13 e dalle 15 chiusura al traffico da piazza della Repubblica alla cattedrale fino alle 18. Dalle 13 fino al termine della cerimonia scatterà la chiusura, con divieto di sosta al varco di accesso a piazza della Repubblica, di via XXIV Maggio fino all’intersezione con via Gramsci.
©RIPRODUZIONE RISERVATA