La “Mascherina d’argento” rischia di saltare

Manca la copertura economica del Comune per la tradizionale manifestazione di Carnevale
SULMONA. A rischio lo svolgimento della 48ª edizione della Mascherina d’argento, la più classica delle manifestazioni del Carnevale sulmonese. La festa per antonomasia dei bambini in programma per domenica prossima alle 18, al Teatro comunale può saltare insieme alla sfilata dei carri allegorici di martedì 9 febbraio. Il vuoto di potere in Comune conseguente all’azzeramento della giunta da parte del sindaco, ha infatti provocato delle ripercussioni in tutta l’attività amministrativa. La delibera già predisposta che assegna il contributo del Comune, che patrocina il concorso per bambini in maschera, non è stata firmata, così come le autorizzazioni per l’utilizzo delle strutture e del teatro comunale. E gli organizzatori non sanno cosa fare visto che manca l’interlocutore con cui parlare. Potrebbe essere il segretario comunale ad accollarsi la responsabilità di firmare la determina che andrebbe a sostituire la delibera in sospeso, ma il dirigente ha fatto capire che non ha voglia di assumersi responsabilità che potrebbero portarlo di fronte a situazioni critiche. Secondo il segretario comunale non ci sarebbe copertura economica, responsabilità che cadrebbe solo ed esclusivamente sulle sue spalle. Un rischio che Gianpaolo Santopaolo non vuole correre. E questo nonostante il sindaco gli abbia chiesto di trovare una soluzione al problema. Dunque gli sviluppi della crisi politica a palazzo San Francesco possono condizionare le sorti della manifestazione del Carnevale, cara da sempre ai più piccoli e alle loro famiglie, tenendo in apprensione gli organizzatori. Una tradizione che rischia di interrompersi bruscamente. Sono già iscritte oltre 50 mascherine, molte provenienti da fuori regione, proprio per l’importanza che assunto nel corso degli anni la manifestazione vicina a tagliare il traguardo del mezzo secolo di vita. «Abbiamo già firmato i contratti con i vari personaggi chedovranno animare sia la Mascherina d’Argento che la sfilata allegorica dei carri», afferma l’organizzatore Ivan Giampietro, «ma restiamo appesi a un filo perché non sappiamo se il Comune di Sulmona manterrà gli impegni presi. Di certo non è un bene per la città che perderebbe una manifestazione che è ormai parte della sua storia». (c.l.)
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