La Masciangioli si può fare Un cantiere da 3,8 milioni

Sbloccati i contenziosi, arriva l’autorizzazione sismica: aule pronte entro Natale E il Comune proroga per altri tre anni il contratto sui Musp nell’ex caserma
SULMONA. Si rimette in moto il cantiere della scuola elementare Masciangioli, con gli studenti che torneranno nella storica scuola di viale Mazzini per Natale 2019. Nel frattempo, è scattata la terza proroga per l’uso dei Musp (Moduli a uso scolastico provvisorio) all’ex caserma Cesare Battisti, dove i circa 200 studenti sono ospitati.
«Si è conclusa positivamente una complessa vicenda arenatasi a seguito di bizzarri e articolati contenziosi davanti al Tar e al Consiglio di Stato, allungando notevolmente i tempi per l’inizio degli interventi di ristrutturazione sismica a una scuola storica e importante per questa città», interviene l’assessore ai Lavori pubblici, Nicola Angelucci, «le vertenze sono state superate positivamente per il Comune e con l’autorizzazione sismica ottenuta giovedì 14 febbraio potranno, finalmente, ripartire i lavori». Ha sbloccato il complesso iter, arenatosi tra ricorsi e controricorsi, la nomina del direttore dei lavori interno al Comune. «La chiave di volta dell’intera operazione, nonostante i ricorsi, è stata la nomina interna del direttore dei lavori, Alessio Caputo, che ha permesso di guadagnare notevole tempo sul processo del rilascio dell’autorizzazione sismica e oggi il direttore dei lavori titolare l’architetto Salvatore Trincali potrà condurre felicemente i lavori di cantiere», aggiunge Angelucci, «un plauso al modello organizzativo va fatto al quarto settore e all’Ufficio del genio civile di Sulmona, per aver lavorato con grande armonia e attenzione nell’individuazione di soluzioni adeguate in una difficile e complessa problematica, in cui la ditta vincitrice dell’appalto, Consorzio Stabile Pangea S.C. arl, ha rivestito un ruolo di grande disponibilità». L’importo dei lavori è pari a 3 milioni 814mila euro, che consentiranno di riconsegnare alla città una scuola sicura (con coefficiente sismico di miglioramento pari a 0.88), in un edificio storico e protetto dalla Soprintendenza.
«La prossima settimana sarà mio preciso impegno portare all’attenzione della giunta il progetto esecutivo per approvarlo, per poi proseguire velocemente l’iter informando tutti gli attori interessati dell’inizio dei lavori», continua Angelucci, «ci sarà a breve un incontro con la ditta per stabilire un puntuale e dettagliato cronoprogramma delle attività per cadenzare le varie fasi degli interventi. La Masciangioli adesso è sulla corsia di emergenza e preferenziale per il recupero del tempo perso».
Intanto, il dirigente del quarto settore, Amedeo D’Eramo, ha firmato il provvedimento numero 52 del 7 febbraio scorso, che consentirà ai piccoli alunni della scuola elementare Masciangioli di terminare l’anno scolastico senza interruzioni. La proroga, per un canone mensile di 10.685 euro più Iva, si estende per un periodo di 3 mesi e 20 giorni (dal 14 febbraio al 3 giugno) agli stessi patti e condizioni del precedente affidamento e quindi per una spesa totale di 47.800.
Nella determina si chiede di garantire l’occupazione dei Musp fino all’8 giugno, aggiungendo al preventivo altri 5 giorni di affitto. L’intenzione della giunta, però, è quella di totalizzare i tre anni di affitto dei Musp per ospitarvi a rotazione i piccoli alunni delle scuole comunali che a fasi alterne saranno interessate da lavori a partire dalla prossima primavera. Il contratto triennale prevede una spesa di un milione e 51mila euro, che dovranno poi valere come somma per l’eventuale riscatto delle strutture provvisorie. (f.p.)
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