«La materna alle Pratelle troppi rischi per i bimbi»

20 Marzo 2019

Pratola, nonno presenta un esposto: strada pericolosa ed edificio inadeguato La replica del sindaco: il trasferimento ha ottenuto tutti i pareri favorevoli

PRATOLA PELIGNA. Troppo pericolosa sia per la posizione che per i rischi connessi alla struttura che non è nata per essere una scuola. Sono le perplessità messe nero su bianco dal nonno di uno dei bambini della scuola dell’infanzia di Pratola Peligna, sistemata provvisoriamente nella zona delle Pratelle, proprio a ridosso della strada che conduce al casello autostradale di Pratola Peligna. Perplessità e osservazioni, condivise con la maggior parte dei genitori, e finite all’attenzione dei dei carabinieri di Pratola, della Procura di Sulmona e dell’Ufficio prevenzione e sicurezza della Asl.
«Il percorso da compiere per arrivare fino alla scuola è particolarmente pericoloso», scrive il nonno, «in quanto per accedere nel piazzale adibito anche a parcheggio di un ristorante, bisogna attraversare la strada provinciale di accesso all’autostrada caratterizzata da elevata densità di traffico, soprattutto di mezzi pesanti, in entrambi i sensi di marcia, e priva di passaggi pedonali e di segnaletica stradale necessari in prossimità di edifici scolastici». Inoltre, nell’esposto si osserva che l’edificio è raggiungibile solo nel senso di marcia opposto a quello che costeggia la cittadina con grave inquinamento sia ambientale che acustico dovuto all’alta densità del traffico.
«L’unico ingresso della scuola è quello che si affaccia sul parcheggio», si sottolinea nell’esposto, «con evidente pericolo per i bambini». Nell’esposto vengono sollevate perplessità anche riguardo alla prevenzione sismica «in quanto i corridoi di accesso alle aule non sarebbero abbastanza spaziosi in caso di un’eventuale evacuazione».
«Il trasferimento della scuola dell’infanzia dall’edificio di piazza Indipendenza si è reso necessario per garantire migliori spazi proprio per i bimbi più piccoli e per consentire ai ragazzi delle primarie di avere classi più grandi, sempre su sollecitazione della scuola stessa», ribatte il sindaco Antonella Di Nino. «La mia giunta per venire incontro alle rappresentate esigenze ha dato disposizione agli uffici di adottare tutte le procedure per l’ individuazione della sede più idonea. C’è stata una gara vinta dai proprietari dell’immobile che, allo stato, è l’unico costruito dopo il terremoto del 2009 rispondendo a tutta la normativa antisismica. Gli uffici del Comune hanno poi ottenuto tutti i pareri favorevoli. La mattina», conclude Di Nino, «ci sono i vigili urbani a salvaguardare l’ingresso ed abbiamo attivato il servizio navetta sia all’andata che al ritorno». (c.l.)
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